Pulizia volontaria: scout a caccia di rifiuti

​Il Gruppo Agesci di Castelfranco si è messo all’opera nel pulire alcune zone del paese


Ragazzi pronti a rimboccarsi le maniche e dare una mano per il proprio paese, giovani che vogliono sporcarsi le mani per contribuire in modo concreto a migliorare il territorio in cui vivono. È nata dall’entusiasmo del Gruppo Scout Agesci di Castelfranco un’attività di pulizia volontaria in alcune aree del comune purtroppo soggette all’abbandono indiscriminato di rifiuti. Le operazioni di raccolta sono state coordinate attraverso una collaborazione con l’Ufficio Ambiente comunale che ha indicato alla squadra di volontari le zone più adatte dove intervenire, organizzando il ritiro straordinario dei materiali recuperati dai ragazzi.

“Siamo scout. Giochiamo, andiamo per boschi, montiamo le tende e accendiamo il fuoco. Nell’immaginario collettivo aiutiamo le vecchiette ad attraversare la strada, ma tutto questo non ci basta, ci piacerebbe essere protagonisti attivi anche sul nostro territorio in modo quotidiano – spiegano i volontari - . Abbiamo incominciato così a pensare cosa poter fare di utile per Castelfranco e, fra varie proposte, ci siamo focalizzati sulla pulizia e il decoro, rendendoci conto che laddove ci sono meno occhi che possono controllare, purtroppo c’è qualcuno che lascia in giro immondizia”.

“Abbiamo ammirato da subito lo spirito d’iniziativa di questi ragazzi e il nostro Ufficio Ambiente si è impegnato per dar loro la possibilità di svolgere le attività in modo coordinato – hanno commentato il sindaco Gabriele Toti e l’assessore all’Ambiente Federico Grossi - . È bello accogliere l’entusiasmo di giovanissimi castelfranchesi che vogliono rendersi utili per il bene del proprio paese. Ancora più bello se si pensa all’inciviltà di chi continua ad abbandonare rifiuti a discapito del territorio. L’ambiente appartiene a tutti e il nostro patrimonio verde è un bene prezioso che di sicuro i giovani scout sanno apprezzare e rispettare”.

Il gruppo per il momento si è attivato in tre giornate, operando sull’argine dell’Arno dall’altezza dell’incrocio fra Via dei Tavi e Via Enrico Mattei, fino alla zona della vecchia fornace.

“Ci aspettavamo di trovare qualche bottiglia o sacchetto di rifiuti gettato nel verde, invece abbiamo trovato pressoché di tutto – raccontano i ragazzi - mobili, sacchi pieni di vestiti, televisioni, ruote di auto, materassi. Una vera discarica a cielo aperto, lasciata colpevolmente abbandonata da chi, a quanto pare, non ha a cuore l’ambiente in cui vive e che pensa a “un tutto lecito”, come se ognuno di noi fosse una isola senza regole o doveri, non un pezzettino di un’intera unica comunità”.

Per il mese di marzo è già in programma una nuova uscita per proseguire il lavoro lungo Via Bientinese, dove le piazzole diventano spesso il bersaglio di discariche abusive.

“Speriamo che il nostro piccolo contributo possa essere d’ispirazione ad altri e diventare l’occasione magari di organizzare una giornata di pulizia tutti insieme – hanno concluso i giovani castelfranchesi affidando il proprio pensiero a una frase di Martin Luther King - . “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”. Noi ci proviamo!”.

Redazione Nove da Firenze