Presidenza del Consiglio: ipotesi Giuseppe Conte

Il nome del professore dell'Università di Firenze potrebbe essere all'attenzione del Quirinale


Attesa per le relazioni di Movimento 5 Stelle e Lega nell'ennesimo incontro al Quirinale con il Presidente Sergio Mattarella.
Luigi di Maio e Matteo Salvini attesi nel pomeriggio sul Colle.

Mentre tiene banco il dibattito politico su Governo tecnico e politico, nel giorno della verità si sarebbe fatto strada il nome di Giuseppe Conte, avvocato e professore dell'Università degli Studi di Firenze che potrebbe aver messo d'accordo i due partiti impegnati nelle ultime ore sul contratto di governo. Non ancora 55enne ha un lungo curriculum il professore originario della Puglia, provincia di Foggia, oggi vicepresidente dell'organo di governo della magistratura amministrativa. Tra le esperienze quella economica non manca, risultando Conte uno dei massimi esperti di crisi aziendali. Forse anche politiche.

Chi è Giuseppe Conte? Il Curriculum è on line presso la Facoltà, Dipartimento di Scienze Giuridiche dove Conte insegna Diritto Privato.
 "Professore ordinario, a tempo definito, di Diritto privato I e Diritto privato II. Ha approfondito i suoi studi alla Yale University, alla New York University, al Girton College (Cambridge), alla Duquesne University, a Parigi, a Vienna. Ha tenuto corsi monografici e integrativi di Diritto privato presso le Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma III, della LUMSA, dell'Università di Sassari e presso l'Università di Malta. Ha insegnato Istituzioni di Diritto privato e di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Sassari. Nel luglio 2002 ha conseguito l'idoneità quale professore ordinario per l'insegnamento di Diritto Privato".

L’economista Giuliano Cazzola è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano sull'alternativa proposta a Conte, Giulio Sapelli: “Non sarei stato molto contento di una presidenza del Consiglio Sapelli perché non mi sono mai trovato d’accordo con lui, le sue posizioni economiche soprattutto sul caso dell’Europa non mi convincono e non le condivido. Sarebbe stato un premier con una forte impronta euroscettica”.

Prof. Avv. Giuseppe Conte

Redazione Nove da Firenze