Comincia la stagione del 2026 di Music Pool con la rassegna Frequenze Rock a cura di Bruno Casini con la presentazione del Libro Fatti di Rock di Ernesto Razzano alla presenza dell’autore.
Ernesto ha assorbito tanta musica, trabocca di note, ne è composto. Siamo fatti di rock tutti noi che in quella musica abbiamo trovato un senso, una direzione, una sostanza, una salvezza. Ernesto ha indossato i panni del narratore di grandi e piccole vicende rock anche grazie a questa esperienza vissuta in presa diretta. Questo compone il suo stile, che è lineare, chiaro e spesso ravvicinato, quasi un’indagine quando racconta le sfortune di un artista di culto come Terry Reid e dà la giusta rilevanza alla metà de Velvet Underground, ossia John Cale, ma anche quando riassume con il suo punto di vista gli eventi ben più eclatanti di John Lennon e George Harrison, o il loro ultimo concerto da Beatles, o quello ben più tragico degli Stones ad Altamont.
Non si fa mancare uno sguardo volto alle origini epiche e lontane quasi un mythos fondativo per il rock, composte anzi fatte da Robert Johnson, Sister Rosetta Tharpe e Woody Guthrie; e gli eventi prescelti in questo screenplay a 33 giri vanno da Newport a Wattstax, dalla Swingin’ London all’Irlanda elettrica. Un volume randomico ma non troppo, in cui la successione di fatti non è cronologica ma neanche affidata al caso, perché attiene comunque ad un Tutto le cui parti pur cambiando restano coerenti; rapsodico ma non frammentario né saltuario, da leggere aderendo alla sequenza presentata dall’autore oppure saltando da Gil Scott-Heron al grunge, da Nick Drake a Victor Jara.
Da lettori con stile.