Prefetti della Toscana: riunione su sicurezza, legalità e immigrazione

Focus sulle tematiche comuni e condivisione di una linea di azione condivisa


Sicurezza, legalità, immigrazione e protezione civile sono i principali argomenti al centro dell’attenzione dei prefetti della Toscana che si sono riuniti ieri sera a Palazzo Medici Riccardi. “Ho voluto incontrare i colleghi delle altre province, ha spiegato il prefetto Laura Lega, per fare il punto sugli argomenti comuni e concordare un’agenda di lavoro in modo tale da garantire una coerenza di azione. E’ stata una riflessione corale, un confronto molto positivo e utile”.

All’incontro hanno partecipato i prefetti di Arezzo Anna Palombi, di Grosseto Cinzia Torraco, di Livorno Gianfranco Tomao, di Lucca Maria Laura Simonetti, di Massa Carrara Paolo D’Attilio, di Pistoia Emilia Zarrilli, di Prato Rosalba Scialla e di Siena Armando Gradone. Per Pisa era presente il vice prefetto vicario Valerio Romeo.

Per quanto riguarda le problematiche relative alla sicurezza, si è discusso ad ampio raggio sulla situazione complessiva della regione e sono stati approfonditi alcuni temi anche per dare maggiore impulso all’attività di prevenzione. Il prefetto di Firenze Lega ha deciso dare avvio a un potenziamento degli scambi informativi fra le diverse sedi, nell’ambito di un processo costante di incontri, per rendere ancora più incisive le forme di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità. Si è parlato anche delle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e produttivo regionale, “un tema sul quale ci muoveremo con grande attenzione, ha detto Lega, per garantire una linea di azione condivisa, ferme restando le competenze di ciascun prefetto e le peculiarità di ciascun territorio”.

Sul fronte dell’immigrazione, è stato fatto un monitoraggio dell’attuale sistema di accoglienza per richiedenti asilo nelle diverse strutture della regione, delle convenzioni in essere, dei bandi, dei progetti di integrazione. I controlli sono continui e costanti e per rendere ancora più trasparente la gestione saranno rafforzate le visite ispettive. In tutte le province è stato registrato un calo di arrivi e presenze.Attualmente sono 11.039 i migranti ospitati complessivamente tra i centri di prima accoglienza e le strutture dello SPRAR.

Si è discusso, infine, di protezione civile, argomento sul quale è stata messa a punto una linea di azione condivisa “in modo tale che la prefettura di Firenze, ha dichiarato Lega, possa svolgere un ruolo di cabina di regia e di supporto alle altre prefetture per garantire chiarezza e indicazioni operative così da assicurare un’azione sempre migliore da parte dei prefetti”. Primo step di questo percorso sarà un focus sul nuovo codice di protezione civile, che ha potenziato la fase di prevenzione e pianificazione mettendo ordine tra i diversi livelli di competenze a livello locale. A questo scopo, da settembre, saranno organizzati incontri di approfondimento anche con il coinvolgimento degli amministratori e rappresentanti dei territori.

Redazione Nove da Firenze