Prato: ancora donazioni della comunità cinese

Luca Zhou Long: "Gesto concreto di vicinanza al sistema di protezione civile e a tutta la città"


Mascherine, tute protettive, materiale per la sanificazione. Questo il materiale donato questa mattina all'ospedale Santo Stefano, all'ospedale di Careggi e alla Protezione civile da parte dell'Associazione generale Ramunion Italia che già nei giorni passati aveva donato alla città materiale utile al contenimento del virus Covid-19. A consegnare il materiale erano presenti Luca Zhou Long, presidente dell'associazione e il vicepresidente Francesco Rotunno: "Questo per noi è un gesto concreto di vicinanza al sistema di protezione civile di Prato e a tutta la comunità cittadina - ha spiegato Luca Zhou Long -. Continueremo con questa collaborazione come abbiamo già fatto in passato e ancor di più in questo momento di estrema difficoltà".

A ricevere il materiale era presente anche il sindaco Matteo Biffoni: "Ringrazio Ramunion e le associazioni che in queste settimane stanno donando materiale alla Protezione civile e all'ospedale di Prato. Molti cittadini mi stanno scrivendo perché i vicini di origine cinese donano loro mascherine: anche questo è un bellissimo gesto di cittadinanza e comunità molto imporante".

CIMITERI. Nelle settimane dell'emergenza Coronavirus anche i cimiteri restano chiusi e le cerimonie funebri sono sospese. Un dolore in più per chi ha perso un familiare o un amico che si accompagna in molti cittadini alla preoccupazione di non potersi prendere cura della tomba dei propri cari. Per questo i servizi cimiteriali del Comune di Prato stanno lavorando per garantire il decoro dei cimiteri, con una ripulitura dei vialetti e intorno alle tombe nel rispetto della parte privata. "Un gesto di rispetto e vicinanza alle persone che in questo momento tra le tante difficoltà ci hanno espresso il proprio dispiacere per non potersi prendere cura del ricordo dei defunti - spiega il sindaco Biffoni -. Un piccolo gesto, ma significativo, per il quale ci tengo molto a ringraziare il personale dei servizi cimiteriali".

TPC GAME OPEN. Il Trofeo Città di Prato si unisce alla grande famiglia dello sport per lanciare la campagna " TCP: GAME OPEN.". L'obiettivo di questa nuova campagna è quello di unire bambini, ragazzi, educatori, insegnanti, genitori e allenatori sostenendosi a vicenda per superare l'attuale crisi della Covid-19.Tutti siamo consapevoli che l'emergenza Coronavirus sta destabilizzando le nostre vite e le comunità di tutto il mondo. "Per il bene della nostra società, tutti noi dobbiamo fare la nostra parte per prevenire l'ulteriore diffusione del virus, ma anche per far andare avanti la società. Muoversi, saltare, ridere e sorridere non è adesso solo un esercizio di stile, è un dovere per credere nel futuro - spiegano gli organizzatori -. Dobbiamo aiutare il nostro sistema parasimpatico a funzionare. Dobbiamo sviluppare le nostre forze interne e non farci vincere dalla paura e delle informazioni negative che inevitabilmente ci avvolgono. Dobbiamo aiutarci a stare meglio e sostenere le persone che sono colpite dall'autoisolamento e da altre misure preventive. Bambini e ragazzi possono essere dei grandi maestri in questo e pensiamo che con pochi ed adeguati suggerimenti, potranno svilupparsi idee e giochi creativi capaci di coinvolgere anche i familiari adulti".

Da domani, venerdì 27, attraverso il sito ufficiale del Trofeo Città di Prato www.trofeocittadiprato.it e i canali social del CGFS, due volte a settimana un Educatore TCP lancerà una proposta dando via web un suggerimento per costruire in casa, anche con materiali di recupero, “attrezzi sportivi” personali, inventati e personalizzati, con indicazioni basilari su come utilizzarli, stimolando così bambini, ragazzi e genitori ad elaborare, creare e giocare, ricercando fantasiose possibilità di utilizzo in sicurezza nei pochi spazi a disposizione, interni od esterni. Una volta sicuri di quanto realizzato e sperimentato, ogni famiglia potrà riprendersi all’opera condividendo on-line attraverso un canale social, cosa inventato e realizzato."Nessuno vincerà, anzi vinceremo tutti! Non ci sarà un video migliore o peggiore di un altro. Non ci saranno classifiche. Non è ora il momento. L’obiettivo è quello di creare empatia, forza, coraggio, voglia di divertirsi, condividere idee e sorrisi, di muoversi per quanto possibile in questo momento di restrizioni. Insomma aiutare il sistema parasimpatico di tutti noi!".

Il Trofeo Città di Prato lancia anche una promessa: "Quando tutto sarà finito organizzeremo una grande festa all’aperto, tutti insieme, grandi e piccini, senza paura di toccarci e abbracciarci. E in quell’occasione sarà bello rivedere tutti i video e ricordando la forza e il coraggio che abbiamo avuto in questi giorni.Con la nostra campagna ci uniremo così alle attività ed iniziative già intraprese dallo sport: giocatori, club, leghe e associazioni di tutta Italia e di tutta Europa. Ci sono già molte grandi iniziative. Da giocatori, e club, gruppi di tifosi che stanno già facendo donazioni, organizzando raccolte di fondi per aiutare gli ospedali e fornendo ricerche per il pubblico, consigli per rimanere fisicamente attivi a casa e per sostenersi a vicenda in questo difficile momento. Tutti dobbiamo diventare sostenitori l'uno dell'altro! Facciamo ognuno la nostra parte per fermare il virus, facciamo qualcosa in più per le persone della nostra comunità e ispiriamo gli altri a fare lo stesso".

"Moltissime associazioni e società sportive stanno mantenendo un rapporto soprattutto con i bambini e i giovani atleti in questo momento delicato, dando seguito al valore educativo e di crescita che è pilastro dello sport - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. L'iniziativa del Trofeo Città di Prato è un tassello importante in questo momento per dare occasione ai bambini e alle loro famiglie di avere ancora di più un legame con gli altri e trovare soluzioni divertenti per continuare a fare attività anche in casa. Un ringraziamento va a tutti, dagli insegnanti agli allenatori agli operatori del mondo sportivo, perchè i bambini e i ragazzi stanno dimostrando una grande forza in questo momento e meritano tutta la nostra attenzione".

DONAZIONI CONTINUE. La città di Prato sta continuando a mostrare grande generosità con donazioni di materiale e di fondi per il Comitato Pro Emergenze. Fondi che saranno utilizzati per l'acquisto del necessario per l'ospedale Santo Stefano e per le associazioni del sistema di Protezione civile impegnate nell'emergenza Coronavirus. A oggi sono già stati acquistati monitor per il monitoraggio dei valori biometrici e un ventilatore polmonare per i reparti dell'ospedale di Prato che seguono i positivi Covid-19. A oggi le donazioni al comitato pro emergenze superano già i 100mila euro e si vanno a sommare al materiale sanitario, come le mascherine, che la protezione civile distribuisce a tutti coloro che prestano servizio alla persona, come sociosanitari e volontari. Anche oggi sono arrivate donazioni di mille mascherine da parte di imprese come la Vcbo srl, che si occupa di impianti di sicurezza, e di Novasicurezza srls. "La mobilitazione della città è davvero importante, siamo felici di vedere che in questo momento difficile non viene mai a mancare lo spirito di solidarietà - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. E un ringraziamento particolare va alle associazioni di protezione civile che sono impegnate quotidianamente nella distribuzione di questo materiale, così come con i servizi sociali nel sostegno alle fasce della popolazione più in difficoltà".

Ricordiamo per chi volesse fare donazioni i riferimenti sono

Codice IBAN: IT31A0306921531100000005806

E' importante indicare la causale di versamento Emergenza Covid-19

Inoltre chi potesse e volesse donare materiale utile, come per esempio mascherine e gel igienizzante, può contattare direttamente la Protezione civile al numero verde 800301530.

Redazione Nove da Firenze