Viareggio: incontro sulla cantieristica con gli assessori Simoncini e Ceccarelli

Porto di Piombino: venerdì sopralluogo della commissione mobilità. Un progetto speciale per il rilancio di Livorno


Firenze- I problemi della cantieristica viareggina sono stati al centro di un incontro, richiesto dalle organizzazioni sindacali, al quale hanno partecipato gli assessori alle attività produttive Gianfranco Simoncini e ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, rappresentanti del Comune di Viareggio e dell'Autorità portuale. Le organizzazioni sindacali hanno espresso la loro forte preoccupazione per lo stato della nautica da diporto, in particolare per quel che riguarda le imprese di piccola e media dimensione a causa della forte restrizione nelle vendite registrata nell'ultimo periodo. Destano preoccupazione anche le conseguenze dell'ipotesi di frazionamento (subconcessione) della concessione demaniale della società polo della nautica di Viareggio a favore di alcuni imprenditori e che, a detta dei sindacati, potrebbe indebolire la competitività del settore, con ulteriori contraccolpi sull'occupazione. Gli assessori Simoncini e Ceccarelli hanno preso atto delle preocupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali. In particolare l'assessore Simoncini ha ricordato l'impegno della Regione per sostenere il settore della nautica portato avanti in questi anni anche tramite il sostegno al polo di innovazione Navigo. "Tutti strumenti – ha detto Simoncini – che troveranno conferma anche nel programma operativo Fesr 2014-2020 per la difesa e il rilancio di uno dei settori più dinamici e di eccellenza del manifatturiero toscano, il cui ruolo è fondamentale anche per la presenza, accanto ad alcuni fra i principali gruppi a livello mondiale, di un vasto tessuto di piccola e media impresa diffusa sul territorio e di un importante ed articolato indotto". L'assessore Ceccarelli, per parte sua, ha riconfermato "l'impegno a seguire con attenzione il lavoro dell'Autorità portuale per quanto riguarda la questione delle concessioni e lo sviluppo del polo turistico-nautico-portuale di Viareggio". L'incontro si è concluso con l'impegno di promuovere un aggiornamento del Protocollo per la nautica da diporto, sottoscritto nel 2010 e che dovrà riconfermare gli obiettivi di fondo del precedente, tenendo conto delle esigenze di un suo aggiornamento che, di fronte alla crisi, metta l'accento sul rilancio della competitività del polo cantieristico viareggino. La Provincia di Lucca, nei prossimi giorni, si attiverà in tal senso. Dall'incontro è emerso l'orientamento comune di confermare l'unicità della concessione della società consortile Polo Nautico, l'impegno a definire in tempi brevi un regolamento da parte dell'Autorita portuale con i criteri sul quale si rilasciano le concessioni, tenendo a riferimento il bene pubblico e il maggior interesse della collettività, a confermare un impegno condiviso rispetto alla nautica e a mantenere un tavolo di discussione su questo importante settore.



Gli interventi previsti per il potenziamento delle attività portuali di Piombino e in particolare, i cantieri per l’avvio dell’attività di smantellamento delle navi, manutenzione e refitting navale. Venerdì 21 novembre il presidente della commissione Mobilità Fabrizio Mattei (Pd) con i consiglieri regionali Jacopo Maria Ferri (Forza Italia) e Giuliano Fedeli(Toscana civica riformista) visiteranno il porto per verificare direttamente lo stato dei lavori. Alle 10.30 è previsto l’incontro con Luciano Guerrieri, presidente dell’Autorità portuale di Piombino e dell’isola d’Elba. A seguire l’illustrazione della situazione del porto e delle prospettive future. Alle 11.45 visita dei cantieri.


“Livorno merita un progetto speciale, una piattaforma in pochi punti che riguardi lo sviluppo del porto, il come rendere attrattive le aree industriali, il completamento della dorsale tirrenica e un intervento di sostegno all'occupazione giovanile rafforzando il Progetto Giovanisì”. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, sintetizza così i contenuti dell'incontro che si è tenuto ieri mattina a Firenze presso la presidenza regionale, al quale hanno partecipato il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, il presidente della Provincia Alessandro Franchi, il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, i rappresentanti provinciali e regionali di Cgil, Cisl e Uil, l'Autorità portuale, la Camera di Commercio, e gli esponenti delle categorie produttive. “Per completare la Darsena Europa – ha precisato Rossi – sono disponibile a destinare una cifra importante, un intervento regionale mai effettuato, ma lo farò soltanto se ci sarà il coinvolgimento pieno di tutte le forze sociali per lo sviluppo della competitività di questa infrastruttura”. Il presidente ha parlato della possibilità che la Regione destini oltre 160 milioni di euro all'operazione, chiedendo al Governo di metterne altrettanti e all'Autorità portuale di fare lo stesso, mentre i rimanenti 150 milioni dei 650 complessivi dovrebbero arrivare dal project financing. Questa sarà la prima delle richieste che i toscani porteranno al tavolo nazionale previsto entro dicembre al Ministero dello sviluppo economico, il primo punto di quell'accordo di programma che istituzioni e parti sociali si sono detti disponibili a sottoscrivere insieme al Governo. Le tappe per raggiungere questo traguardo le ha scandite l'assessore regionale al lavoro e attività produttive, Gianfranco Simoncini, annunciando che alla luce del dibattito la Regione stenderà in pochi giorni una bozza di accordo. Poi verrà riconvocata una riunione come quelle odierna per l'approvazione definitiva del testo in vista dell'incontro con il Governo che già si è dichiarato disponibile ad esaminare le varie questioni. Nel corso dell'incontro il presidente Rossi ha giudicato indispensabile, anche per il rilancio del porto, il completamento del corridoio costiero. Dal momento che si va verso un adeguamento dell'Aurelia fino a Fonteblanda e alla realizzazione di un tratto autostradale soltanto nell'ultimo tratto verso Roma, il presidente chiederà garanzie sui tempi di realizzazione dell'opera così come sull'esenzione dal pagamento del pedaggio per i residenti e ha sollecitato il coinvolgimento al tavolo del Comune di Pisa “per l'evidente connessione che c'è tra il porto e l'aeroporto”. L'intenzione della Regione è quella di chiedere al Governo un contributo per le aree di crisi sul modello di quello avuto per Piombino, al quale aggiungere finanziamenti europei concertati con lo Stato. “Mi pare altrettanto importante – ha concluso Rossi – affrontare il drammatico problema dell'occupazione giovanile. Possiamo farlo investendo in quest'area 1-2 milioni del Fondo sociale europeo per rendere ancora più efficace il Progetto Giovanisì e ridurre il forte disagio giovanile presente in quest'area. E' normale che da parte del Governo ci sia una concentrazione di risorse su Firenze, ma noi sollecitiamo che la stessa attenzione sia posta anche alla soluzione dei problemi della costa”. 

Redazione Nove da Firenze