Ponte Vespucci, riattivate le telecamere: gli illusi della zona franca

Riattivate le telecamere, ma c'è chi non se lo aspettava


Palazzo Vecchio lo aveva annunciato "da lunedì riattivazione delle porte telematiche di Borgo San Frediano e lungarno Vespucci" ma qualcuno è rimasto sorpreso ed oggi un lettore ha chiamato in redazione preoccupato di essere stato ripreso dalla telecamera.

Dopo la chiusura del Ponte Vespucci, sottoposto in questi giorni ad un intervento manutentivo legato alla stabilità della struttura, le porte telematiche sono state disattivate. Questa "concessione" è stata accolta come una sorta di compensazione da parte degli automobilisti che attraversavano il ponte tra San Frediano e Borgo Ognissanti. Alla riattivazione della Ztl sarebbe scattato il panico.

"Sapevo che era stato riaperto il percorso pedonale sul Ponte Vespucci, ma questo cosa c'entra con il passaggio di auto e moto?" domanda oggi il nostro lettore preoccupato di essere finito sotto contravvenzione. 

 Ma la nota di Palazzo Vecchio era chiara "Si conferma la riattivazione a partire da lunedì mattina delle telecamere ai varchi di Borgo San Frediano e lungarno Vespucci".
Con una deroga alla normativa della ztl "I veicoli autorizzati settore B potranno transitare esclusivamente sotto la porta telematica di Borgo San Frediano sul seguente itinerario del settore O Borgo San Frediano-piazza Nazario Sauro-Ponte alla Carria diretti verso piazza Goldoni. I veicoli con permesso del settore O possono già transitare sotto la porta di lungarno Vespucci esclusivamente per accedere al proprio settore da Ponte alla Carraia".

Resta così fuori dal circuito il nostro lettore che utilizzava l'attraversamento e che oggi, contattando la Polizia Municipale per avere delucidazioni, non è rimasto soddisfatto dalla risposta ottenuta. "Non sono riuscito a far comprendere il fatto che l'attraversamento del ponte restava fuori dal limite Ztl che invece oggi ricomprende il Ponte alla Carraia. Tocca aggirare l'ostacolo con maggior strada da percorrere, fino a piazza Taddeo Gaddi, e soprattutto con l'incognita del traffico che si può incontrare tra Ponte alla Vittoria e Porta al Prato". 
 
E conclude "Comunque non ho compreso il nesso tra la disattivazione delle porte telematiche e la successiva apertura del percorso pedonale con riapertura delle porte telematiche".

Redazione Nove da Firenze