Ponte Vespucci, Chiusura e Multe: le segnalazioni dei cittadini

Sarebbero incappati in un errore che oggi li vede collezionatori di verbali di contravvenzione


L'attenzione è diretta oggi ad un cartello che invita a compiere un percorso alternativo ben preciso: Lungarno Vespucci, Piazza Goldoni, Ponte alla Carraia, Lungarno Soderini.
"Una trappola per topi" a parere di chi ha collezionato multe da inizio dicembre 2018 a tutto gennaio 2019.

Cosa è accaduto. Dopo l'articolo nel quale abbiamo dato spazio alla lettera di un automobilista che si è visto recapitare a casa una lunga serie di verbali, altri cittadini hanno scritto a nove@nove.firenze.it
 Un lettore di Nove da Firenze, che risiede fuori dall'area urbana ed è spesso in centro storico per lavoro, aveva segnalato in tempi non sospetti il rischio che la deviazione attuata in un primo momento con la disattivazione delle Porte Telematiche, potesse poi sfociare in un errore collettivo alla riattivazione delle stesse. In un articolo del 4 dicembre parlavamo proprio di automobilisti "illusi" dalla zona franca.

Torna oggi a scriverci il lettore plurimultato, segnalando la presenza di una segnaletica stradale che potrebbe ancora oggi contribuire a generare fraintendimenti: "Questo cartello è sempre lì sin dall’inizio dei lavori a segnalare a tutti gli automobilisti che il ponte è chiuso e di fare questo percorso alternativo. Il cartello non dice che la porta telematica è stata nuovamente interdetta a coloro che non hanno il permesso. Allora mi chiedo e vi chiedo come fa un tranquillo cittadino a fidarsi della propria amministrazione comunale e dei cartelli stradali messi per segnalare dove andare? Quando uno indica una cosa e l’altro un'altra? Non vi sembra una bella contraddizione? In termini psichiatrici definirei tutto ciò un modo di fare alquanto schizofrenico. Mettere dei cartelli per entrare da una porta telematica, per poi farti la multa perché sei entrato da quella porta telematica. Sembra una trappola per topi. L'esca del cartello, la tagliola della Porta Telematica e le multe che ti arrivano a casa come un macigno per ammazzarti. Davvero un meccanismo perverso".

Rilanciamo come sempre la segnalazione a Palazzo Vecchio e restiamo a disposizione per eventuali repliche.

Redazione Nove da Firenze