Pitti Uomo: tanti eventi tra moda, arte, cultura e sport

Barni: "Gioco di squadra fra istituzioni e imprese". Speciale illuminazione della facciata della Rinascente in piazza Repubblica


FIRENZE- Il Museo Stefano Bardini con due esposizioni in contemporanea celebra e racconta il rapportro tra arte e moda del Novecento, che resero Firenze una delle capitali mondiali della moda. Due mostre, una dedicata al mondo del collezionismo e dell’antiquariato, l’altra dedicata alla maestria artigiana che è tuttora presente nel nostro territorio: I Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono domenica 24 gennaio e domenica 14 febbraio due giornate di visite e attività per bambini, giovani e adulti in occasione delle esposizioni Vestire ad artee Sartorie e lusso nel ‘900. Omaggio a Emma Bardini.

"Ha ragione il ministro Franceschini, beni culturali e moda possono realizzare un legame più forte che io vedo mirato anche allo sviluppo, attraverso una ricerca che coinvolga il tessuto artigianale e d'impresa toscano. Da sempre questa nostra terra ha saputo sviluppare forme produttive, a partire proprio dal sistema moda, con ampi contenuti artistici capaci di poter figurare in musei e gallerie d'arte. Un legame tra prodotti contemporanei e tradizione culturale capace ri riproporre una dimensione estetica reinterpretata all'oggi. Si tratta di riprendere in mano un filo mai spezzatosi; di farne un legame forte e stabile basato su una capacità creativa dove si rafforzano i valori più nostri di un gusto fatto di estetica e creatività entro un costante legame fra tradizione e innovazione". Così la vicepresident e e assessore alla cultura, Monica Barni, rilancia l'idea di un patto tra cultura e mondo della moda lanciata dal ministro dei beni culturali. "Dobbiamo pensare di costruire progetti partendo dalla condivisione con le categorie produttive interessate, a partire dallo studio di tutte le risorse disponibili a livello nazionale ed europeo per finalizzare un'azione comune - ha proseguito Barni - Si tratta di pensare a forme integrate come ad esempio il museo del tessuto di Prato, o ad esperienze di presenze condivise nel sistema regionale dell'arte contemporanea. Senza tralasciare le possibilità di richiamo offerte dalle tante strutture museali di cui è ricchissimo il territorio toscano come sedi di valorizzazione di specifiche attività legate al sistema moda, con potenziali ricadute anche per il turismo congressuale e di settore, capaci di conciliarsi senza forzature all'ambiente conservativo in uno scambio fruttuoso tra antico e contemporaneo".

Giorgio Armani, Sophia Loren, Monica Bellucci e Marcello Mastroianni. E anche gli abiti delle case di moda storiche e gli oggetti di design che hanno rappresentato l'Italia come la "500 Fiat". Questi i protagonisti e gli oggetti del video "50 anni di bellezza italiana" proiettato, per la prima volta, ieri sera (martedì 12 gennaio) alle ore 19, come evento speciale dell'Istituto Europeo di Design organizzato in occasione di Pitti 89 (tutte le sere fino al 17 gennaio dalle 18 alle 00.00). L’evento celebra i 50 anni di bellezza italiana con un videomapping sulla facciata dello storico palazzo della sede fiorentina de la Rinascente. Sulla facciata scorreranno delle immagini d’archivio rare e video realizzati da creativi. Sarà un evento unico a Firenze che accompagnerà la città di Firenze durante gli eventi di Pitti. Tra i protagonisti del video gli oggetti che hanno caratterizzato la moda italiana; le icone del design che ci hanno rappresentato nel mondo e come sono cambiati gli stilemi negli ultimi 50 anni. E poi i veicoli protagonisti della rinascita italiana e gli arredamenti che hanno caratterizzato le nostre case e che oggi tornano attualizzati. Sarà un viaggio cinematografico nella “bellezza italiana” degli ultimi 50 anni. L’evento è organizzato dal gruppo IED Istituto Europeo di Design con la Rinascente e la direzione artistica di The Fake Factory nell’ambito nel festival F-light del Comune di Firenze.

Ieri sera gossip alla presentazione Rifle tenutasi al Garibaldi Blu, con la presentazione della capsule collection "Giulio Fratini" in collaborazione con DIS. Ospite a sorpresa Fabrizio Corona, amico della famiglia Fratini.

Stasera la terrazza di Eataly Firenze si è trasformata, in collaborazione con Pitti Uomo e Spazio Fumoir, in un elegante Fumoir d'Alta Quota: un originale after dinner che ripropone l'accogliente atmosfera di un rifugio di montagna, nel cuore di Firenze. L'ambiente è proprio quello di uno chalet, all'interno del quale tutto è studiato nei minimi dettagli, all'insegna della qualità e del piacere. Gli humidor e gli scaldagambe offrono una indimenticabile esperienza tattile: sono infatti realizzati con la pelle scamosciata di Sciarada, eccellenza della conceria toscana sin dal 1977. Inoltre in degustazione le golose praline e le tavolette di cioccolato Slitti, i vini di Bisol e Maeli e gli immancabili distillati, del Mastro Distillatore di Udine Bepi Tosolini.

Domani Giovedì 14 Gennaio il pilota di MotoGP Danilo Petrucci, di PRAMAC Racing Team, sarà ospite a Pitti Uomo del marchio toscano D'Acquasparta per presentare la capsule collection di sneaker PRAMAC, dedicate alla partnership con il team motociclistico.

Redazione Nove da Firenze