Piazza Tasso: ieri la commemorazione della strage

Anche a Empoli, il 24 luglio 1944, 29 fucilati per rappresaglia. A Rignano commemorazione della strage del Focardo. A Livorno cerimonie il 19 e il 25 luglio


“Ogni anno l'emozione si rinnova e cresce, così come le persone adulte e i bambini presenti, testimoni contemporanei e futura memoria di donne, uomini e valori”. Queste le parole del presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci, presente come ogni anno alla commemorazione della strage di piazza Tasso insieme al sindaco Dario Nardella. “In un mondo che vorrebbe tornare a marcare differenza e confini – aggiunge Sguanci - è sempre più importante riaffermare i valori della Libertà, fratellanza,accoglienza, conforto e dignità. Gli applausi alla fine degli interventi fatti durante la cerimonia appaiano come balsamo su ferite riaperte da una brutta contemporaneità. A rendere ancora tutto più bello – conclude il presidente del Q1 - c'è stata l'inaugurazione del campetto gremito di bambini di tutti i colori, belli, gioiosi, fratelli come solo i bambini possono essere. Pagine bianche prive di pregiudizi. Loro saranno il nostro domani migliore. La cultura passa anche attraverso un campetto, dove giocando si pratica integrazione e intercultura. Un grazie infinito all'ANPI e al sindaco Dario Nardella”.

Sono passati 74 anni da quel tragico episodio che ferì profondamente la storia della comunità empolese – era il 24 luglio 1944 – quando 29 empolesi furono fucilati per rappresaglia dalle truppe naziste. Per ricordarli, martedì 24 luglio 2018, si svolgeranno le celebrazioni commemorative a cui seguirà la seconda edizione di “Tutti in piedi!”: il concerto all’improvviso.

L’Amministrazione Comunale di Rignano sull’Arno venerdì 3 agosto 2018, alle ore 9.30, presso il cimitero della Badiuzza (San Donato in Collina) commemora l’eccidio della famiglia di Robert Einstein, trucidata dai nazisti in questo Comune nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1944.

Nei prossimi giorni, giovedì 19 e mercoledì 25 luglio, a Livorno si celebreranno due importanti anniversari, legati alla fine dell’oppressione nazifascista su Livorno e sull’Italia. Il 19 luglio 1944, 74 anni fa, i partigiani del Comitato di Liberazione Nazionale, seguiti dai reparti della V Armata degli Stati Uniti, entravano in quel che rimaneva della città di Livorno - dopo anni di occupazione, distruzioni e bombardamenti - liberandola dai nazifascisti.L’altra ricorrenza, mercoledì 25 luglio, riguarda la Caduta del fascismo, di cui quest’anno si celebra il 75° anniversario: Livorno si unirà alle celebrazioni nazionali per ricordare il 25 luglio del 1943, quando, con l’estromissione e l’arresto di Benito Mussolini, finiva il ventennale regime dittatoriale.Il Comune di Livorno celebra, come sempre, queste due giornate con una serie di cerimonie e di iniziative collaterali che coinvolgeranno le istituzioni locali e la cittadinanza.

Redazione Nove da Firenze