Piazza Stazione, aggrediti due agenti: arresto per resistenza e lesioni

"Fermato mentre camminava con i pantaloni abbassati". La scena del fermo, ripresa dai cellulari, è stata commentata in Consiglio comunale


Si è tenuta questa mattina la direttissima per la convalida dell’arresto dell’uomo che sabato pomeriggio ha aggredito due agenti di Polizia Municipale fermato mentre camminava con i pantaloni abbassati in piazza Stazione.
Il giudice ha convalidato il provvedimento cautelare per "resistenza e lesione a pubblico ufficiale" e disposto la sua rimessa in libertà in attesa del processo già fissato. 

“Un brutto episodio quello avvenuto in piazza Stazione sabato scorso. Non discutiamo l'arresto di una persona che commette reati ma siamo preoccupati dalle modalità con cui si è proceduto da parte degli agenti in borghese della Polizia Municipale” Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, interviene così in Consiglio comunale.
Spiega Grassi “Non si può portare su una auto borghese della polizia una persona che sembra svenuta. Sarebbe dovuta intervenire un'ambulanza e personale sanitario. La scena ripresa dai cellulari è pessima ed è preoccupante che si agisca cosi. Non vogliamo accusare nessuno – ribadisce il capogruppo - ma le domande rimangono. Perché non è stata chiamata l'ambulanza? Cosa è successo prima, visto il frettoloso comunicato che pare scritto solo per difendere una situazione sfuggita di mano. Non si capisce perché, rispetto alla ricostruzione del Comune, viene arrestato il ragazzo per resistenza a pubblico ufficiale e non c'è più traccia della rissa e degli atti osceni in luogo pubblico visto, che si dice che era nudo in piazza? Molto tempo fa si parlava di compiti di supporto della Polizia Municipale, che non può per competenza e formazione occuparsi di pubblica sicurezza e ordine pubblico, a forze di polizia che invece svolgono prioritariamente questo ruolo. E allora perché durante una rissa non c'è stata questa collaborazione? Non sono certo formati gli agenti della Polizia Municipale per poter intervenire in condizioni di sicurezza su casi che competerebbero ad altre forze di polizia e non si capisce perché si vuol rischiare a portare avanti compiti ed operazioni competenti ad altri prima che alla Polizia Municipale” conclude Grassi.

Redazione Nove da Firenze