Milano, 05 febbraio 2025 – L’aumento dei prezzi delle auto nuove sta spingendo sempre più i toscani verso l’usato, grazie a soluzioni più accessibili e alla possibilità di guidare modelli recenti e ben equipaggiati senza sforare il budget. Secondo l’Osservatorio AutoScout24, nel 2025 il mercato delle auto usate nella regione ha chiuso l’anno in crescita: i passaggi di proprietà al netto delle minivolture hanno raggiunto quota 192.995, con un incremento del 1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte ACI).
Rispetto al 2024, in Toscana si registra una sostanziale stabilità dei prezzi delle auto in vendita, con un valore medio che si attesta a circa 21.090 €.
Per quanto riguarda le alimentazioni, diesel (51,9%) e benzina (29,7%) restano le più richieste, mentre l’elettrico (1,5%) fatica a guadagnare terreno, a causa di esigenze non ancora soddisfatte dagli automobilisti e della limitata autonomia delle batterie. L’ibrido risulta più apprezzato, con una quota del 10,7%.
Andamento dei passaggi di proprietà a livello territoriale
Nel 2025, secondo l’elaborazione di AutoScout24 su dati ACI, Firenze si conferma la prima provincia della Toscana per numero di passaggi di proprietà netti, con 46.133 atti, pur registrando una lieve flessione dello 0,6% rispetto al 2024. Seguono Pisa con 21.564 passaggi (+1,6%) e Lucca con 20.341 atti (+2,6%). Prosegue la graduatoria Arezzo, che conta 19.572 passaggi e una crescita del 3,0%, seguita da Pistoia con 18.091 atti (+2,6%) e Livorno con 16.704 (+2,9%). Siena registra 15.309 passaggi (+1,1%), mentre Grosseto si attesta a 13.395 atti (+0,6%). Chiudono la graduatoria Prato con 12.034 passaggi, risultando la provincia con la flessione più marcata della regione (-3,7%), e Massa Carrara, con 9.852 atti, che al contrario è la più dinamica (+4,7%).
Le auto e i segmenti più richiesti. Cosa cercheranno gli italiani nei prossimi mesi?
Nel 2025, nella regione vince in assoluto la Volkswagen Golf,ma se si prendono in considerazione solo le vetture ibride ed elettriche troviamo tra le ibride la Toyota Yaris e tra le elettriche la Tesla Model 3.
Guardando invece a quello che accadrà a livello nazionale, secondo i dati emersi dalla survey sulle intenzioni di acquisto per il primo semestre 2026, gli italiani si orienteranno su brand tradizionali (92%), ma cresce la quota di chi si orienta verso i nuovi brand (8%). Un segnale evidente che sta iniziando a consolidarsi una domanda reale.
i SUV dominano con il 59% delle preferenze, confermandosi al primo posto. Seguono le berline (27%), le station wagon (17%) e le monovolume (13%). Più contenuto l’interesse per city car (8%), mentre le coupé e le cabrio restano una scelta di nicchia con il 6%.
Qual è il budget e cosa non può mancare nell’auto usata?
Sempre alto, inoltre, l’interesse per il cambio automatico (49%), per elementi funzionali come tergicristalli automatici o sistema keyless (48%) e per i sistemi di infotainment come navigatore o audio Bluetooth (48%).
Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24, afferma:
"Il mercato dell’auto usata in Italia resta oggi fortemente ancorato a modelli e brand tradizionali, con la Fiat Panda che si conferma anche nel 2025 l’auto usata più venduta nel Paese. Dalla nostra survey emerge inoltre che diesel e benzina continuano a essere le alimentazioni preferite, a conferma di un approccio ancora molto pragmatico da parte degli automobilisti. Tuttavia, ciò che sta accadendo nel mercato del nuovo in Europa non può non avere effetti anche sull’usato: oggi circa una vettura su dieci immatricolata è di un nuovo brand orientale e, con il naturale flusso di veicoli provenienti da leasing e noleggio, questa tendenza è destinata progressivamente a riflettersi anche nel mercato di seconda mano."