Patenti facili in Toscana

Se ne parla domani in un incontro


FIRENZE - In crescita in Toscana il fenomeno delle pubblicità ingannevoli e dell’abusivismo di settore ad opera di scuole nautiche, autoscuole e studi di consulenza sprovvisti dei requisiti necessari per il conseguimento di patenti nautiche e per le autorizzazioni amministrative necessarie per la conduzione su strade pubbliche di veicoli a motore.

Corsi, quelli sponsorizzati su internet, in pieno difetto amministrativo, e nel 99 per cento dei casi abusivi.

Una truffa che corre sul web grazie alla possibilità ventilata con annunci pubblicati pseudo-esperti del settore di poter entrare in possesso, a prezzi stracciati ed in tempi lampo, di titoli per l’abilitazione alla guida di natanti e mezzi a quattro ruote.

Dati e testimonianze, raccolti grazie alle segnalazioni degli operatori, saranno passati in rassegna domani alle ore 15 a Firenze, presso il consorzio CAM, in via Bonaventura Berlinghieri  24, al congresso-dibattito organizzato da Confarca, la Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici.

L’incontro, al quale parteciperanno anche i segretari nazionali di Confarca, Adolfo D’Angelo e Manuel Schiavo, è l’occasione per fare piena luce sulla situazione locale in merito alla pubblicità ingannevole posta in atto da scuole nautiche, autoscuole e studi di consulenza.

“Specchietti per le allodole per mettere a segno sistematicamente delle truffe”, spiega D’Angelo:“Una situazione che intendiamo denunciare con forza, anche con associati e colleghi, in vista della prossima riunione prevista a Roma per mercoledì 25 giugno, alle ore 14.30, allo sportello audizione dell'VIII Commissione del Ministero dei Trasporti. 

Redazione Nove da Firenze