Passeggiando a San Salvi, al via il nuovo percorso turistico-culturale

Alla scoperta dell’area dell’ex manicomio con i Chille de la Balanza: contributo dell’assessorato al Turismo. Primo appuntamento martedì 2 febbraio. Sinistra Progetto Comune: "Vogliamo unirci alla voce della cittadinanza nella richiesta di maggiori spiegazioni"


Dal cenacolo di San Salvi all’ex manicomio, passando per il museo di Andrea del Sarto, Villa Fabbri, il Cinema Teatro e tanti altri punti di interesse storico, architettonico e paesaggistico. È la ‘Passeggiata a San Salvi’ che è stata presentata oggi on line alla presenza dell’assessore al Turismo Cecilia Del Re e degli organizzatori Chille de la Balanza con il fondatore Claudio Ascoli. L’iniziativa è realizzata con il contributo dell’assessorato al Turismo.

“Un viaggio umano prima che culturale e ambientale - ha detto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re -, attraverso le storie e le figure che hanno reso unico questo pezzo di città. Un modo per ripercorrere anche in chiave turistica le tappe di una trasformazione storica e riscoprire tesori nascosti del patrimonio architettonico e paesaggistico fiorentino. L’iniziativa rientra tra i progetti finanziati nell’ambito del bando dell’assessorato al Turismo per promuovere una Firenze insolita, in grado di valorizzare nuove e diverse prospettive di visita della città, sempre più incentrate sulla consapevolezza delle storie e del patrimonio del nostro territorio e sulla ripartenza post Covid”.

Il nuovo percorso parte dal Cenacolo di San Salvi e precisamente dal Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto, che custodisce nel refettorio l’omonimo affresco tardo rinascimentale. Prosegue poi nei Giardini del Cenacolo per terminare nell’area dell’ex-manicomio di San Salvi. Tanti i punti di interesse dal punto di vista storico, architettonico e paesaggistico: Villa Fabbri, un tempo pensionario maschile e femminile per le malattie nervose e mentali delle persone facoltose, e il murale realizzato in occasione della Festa d’ingresso della città di Firenze a San Salvi nel 1978. Poi il Cinema Teatro, edificato negli anni del fascismo, che ospitò il film di Mauro Bolognini ‘Per le antiche scale’ con Marcello Mastroianni e dove nacque l’amore tra Costanza Caglià e Torello Vannucci, e naturalmente i padiglioni de La Tinaia e dei Chille. Non mancheranno i riferimenti alla presenza del poeta Dino Campana, internato al primo piano nella stanza in cui scrisse l’ultima lettera a Sibilla Aleramo, e a quella dell’artista irregolare Francesco Romiti, di cui i Chille custodiscono con Dana Simionescu un fondo di quasi 3mila opere. Il percorso storico-artistico curato da Claudio Ascoli ha l’obiettivo da un lato di recuperare memoria della rivoluzione di Franco Basaglia e della sua équipe che portò alla definitiva chiusura dei manicomi, dall’altro di promuovere un percorso architettonico curato da Eliana Martinelli (architetto, assegnista di ricerca del Dida Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze) e un percorso paesaggistico-ambientale a cura di Azzurra Pallucca (Verdiana Network). La passeggiata ambientale indagherà il patrimonio del parco di San Salvi, poco conosciuto da turisti e fiorentini. È prevista la realizzazione di un itinerario guidato di foglia in foglia, attraverso l’utilizzo della app Coded4Walking (C4W), nata come contenitore interattivo di itinerari culturali e naturalistici e disponibile gratuitamente per Android su Google Play.

La prima passeggiata dal vivo si svolgerà martedì 2 febbraio alle 10.30, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria per telefono e whatsapp al 335 6270739 o per mail a info@chille.it (max 10 partecipanti nel rispetto delle norme anti Covid). Nell’occasione i Chille realizzeranno un filmato, a cura del videomaker Marco Triarico con la collaborazione di Sissi Abbondanza, Cristina Giaquinta e Gabriele Ramazzotti, che sarà disponibile entro il mese di febbraio sul sito dei Chille www.chille.it.

SPC POLEMICA.  “Una passeggiata con post su Twitter e via.

Così ha scelto di fare il Sindaco, assieme alla Giunta del Comune di Firenze, in un’area fondamentale per il tessuto urbano. San Salvi – spiegano i consiglieri comunali di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu e Lorenzo Palandri e Francesco Gengaroli consiglieri comunali di Sinistra Progetto Comune al Quartiere 2 – ha una centralità cittadina che va oltre la sua storia. La cittadinanza attiva da anni si occupa del futuro di un’area centrale per garantire un territorio a misura di chi lo vive e dell'ambiente.

Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni in questi giorni, a cui si sono aggiunti anche articoli sulla stampa, sull'incertezza che accompagnerebbe questa parte del Quartiere 2.

Per questo abbiamo depositato un'interrogazione urgente, che chiede a chi ci governa di andare oltre i pochi caratteri concessi da Twitter.

Anche perché il nuovo piano operativo è segnato da questa pandemia Covid-19 e rende più difficile ogni forma di partecipazione. I questionari on-line di Firenze prossima non erano in nessun modo da considerare come sostitutivi di un confronto che l'Amministrazione deve avere con i comitati e i coordinamenti della cittadinanza, per non parlare di un confronto del Comune con i consigli di quartiere (non solo con le presidenze).

Vogliamo quindi unirci alla voce della cittadinanza nella richiesta di maggiori spiegazioni, non tanto con questo comunicato, quanto – concludono i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Palagi, Bundu, Palandri e Gengaroli – con l’interrogazione depositata in Comune e la nostra azione a tutti i livelli istituzionali”. 

Redazione Nove da Firenze