Rubrica — Psicologia - Le realtà invisibili

Paolo Crepet presenta “Il coraggio. Vivere, educare, amare”

Giovedì 12 aprile, ore 18, incontro con l’autore a Palazzo Giugni Fraschetti al Lyceum Club di Firenze


Giovedì 12 aprile, alle ore 18, il Lyceum Club Internazionale di Firenze ospita la conferenza di presentazione dell’ultimo libro del celebre psichiatra e sociologo Paolo Crepet, “Il coraggio. Vivere, educare, amare”. Anche se protagonista sarà quest’ultimo, durante l’incontro l’autore darà spazio ad una sua precedente pubblicazione,“Elogio dell’Amicizia”, tema che rappresenta il fil rouge delle attività 2018 del Lyceum: i due libri sono strettamente connessi e formano un unico, multiforme messaggio, in quanto indagano la complessa sfera dei rapporti interpersonali, in una società in cui si comunica in maniera sempre più tecnologica, attraverso media, che tendono a sostituire l'interfaccia umana. Invece il "coraggio" va recuperato in tutte le sue espressioni: il sogno, l'ambizione, la fede negli ideali, con cui sfidare il mondo. Non solo: “Bisogna partire dal coraggio di sfidare ciò che abbiamo dato per scontato e troppo spesso banalizzato e vilipeso. L'amicizia".

Paolo Crepet è nato a Torino il 17 settembre 1951: si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova e, successivamente, in Sociologia presso l'Università di Urbino. Specializzato in Psichiatria presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Padova, è stato medico ricercatore presso l'Ospedale Psichiatrico Provinciale di Arezzo nell'ambito dell'Unità Operativa del Progetto Finalizzato del Consiglio Nazionale delle Ricerche “Prevenzione delle Malattie Mentali”, vincendo varie borse di studio e lavorando presso prestigiosi centri di ricerca. Ha ricoperto vari ruoli sia presso l'Assessorato alla Sanità del Comune di Roma sia come membro del Gruppo Tecnico per la costituzione del Piano Psichiatrico Regionale istituito dall'Assessorato alla Sanità della Regione Lazio. Membro eletto del direttivo del Consiglio Europeo della Federazione Mondiale della Salute Mentale e dal 1990, ne è stato eletto membro del “Executive Board”; è membro di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali, ha collaborato con numerose Università e, in oltre quarant'anni di carriera ho pubblicato, in Italia e all'estero, diversi articoli tecnici, libri di saggistica e romanzi di narrativa.

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati). È gradito da parte dei NON-Soci un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

Redazione Nove da Firenze