Opere sbloccate in Toscana: Ferrovia Lucca-Aulla e scalo merci a Castelnuovo

L'obiettivo è di togliere dalle strade almeno 3000 mezzi pesanti ogni anno


Una firma per potenziare la linea ferroviaria Lucca-Aulla e lo scalo merci di Castelnuovo Garfagnana, con l'obiettivo di togliere dalle strade almeno 3000 mezzi pesanti ogni anno. Il protocollo d'intesa che sancisce tutto questo è stato firmato questa mattina presso il Provveditorato per le Opere Pubbliche della Toscana da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Toscana, RFI, Unione Montana dei Comuni della Garfagnana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Comune di Castelnuovo di Garfagnana e dalle società Lucart S.p.A. e Migra. S.r.l.

Grazie a questa intesa si potranno sbloccare importanti opere infrastrutturali, tra cui la realizzazione degli adeguamenti della stazione ferroviaria di Castelnuovo di Garfagnana, sia per la parte infrastrutturale che per la parte tecnologica; il collegamento ferroviario della stazione di Castelnuovo di Garfagnana con l'adiacente stabilimento Lucart; l'adeguamento delle aree di scalo che garantiscono il carico/scarico dei carri per le attività svolte da Mi.gra. e le opere necessarie per l'eliminazione del passaggio a livello su via Enrico Fermi nel Comune di Castelnuovo di Garfagnana, indispensabili per la realizzazione dello scalo. Il protocollo si inserisce nel quadro di uno sforzo congiunto tra il Governo, la Regione Toscana e i Comuni per la riqualificazione del sistema dei servizi di trasporto pubblico.

Hanno firmato l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Cecarelli, il vice ministro Riccardo Nencini per il MIT, il presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, il sindaco del Comune di Lucca Alessandro Tambellini, il presidente dell'Unione Montana dei Comuni della Garfagnana, Nicola Poli, il sindaco del Comune di Castelnuovo di Garfagnana, Andrea Tagliasacchi, il direttore della Logistica di Lucart, Ing. Giovanni Illibato, il presidente e l'amministratore delegato di Migra, Loriano Canini e Antonio Petti, il direttore territoriale produzione Firenze di RFI, Efisio Murgia. Il valore delle opere previste dal protocollo è attualmente stimato in 4,5 milioni di euro, dei quali 3 saranno resi dipsonibili da RFI e 1,5 dalla Regione Toscana.

"Nel 2013 - ha detto l'assessore regionale Ceccarelli - la linea Ferroviaria Lucca-Aulla era la peggiore della Toscana. Oggi, grazie a circa 20 milioni di investimenti fatti da RFI e dal Ministero per stabilizzare e modernizzare l'infrastruttura e grazie ai nuovi treni Swing acquistati dalla Regione, con un investimento di 50 milioni di euro, è divenuta una delle migliori. Con la firma di oggi compiamo un grande passo avanti non solo nel trasporto persone, ma anche nel trasporto merci su rotaia, un elemento che avrà un forte impatto per migliorare la qualità della vita e la sicurezza stradale dei cittadini, infatti in questo modo si toglieranno dall'unica strada che percorre il fondovalle in media 3000 camion all'anno. Questo considerando solo le due aziende prime firmatarie dell'accordol Lucart e Migra, ma si tratta di un valore che potrà crescere ancora molto, considerando che almeno altre 4 o 5 aziende potranno aderire e che saranno anche progressivamente potenziati i collegamenti ferroviari con il porto di Livorno, dal quale arrivano le materie prime necessarie per produrre la carta".

"È un progetto su cui lavoriamo da tempo con tutte le istituzioni interessate. Oggi abbiamo raggiunto un importante risultato, siamo soddisfatti"- ha detto il Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini. Il vice ministro, spiegando i contenuti del Protocollo d'Intesa, ha aggiunto: "permetterà il trasferimento su rotaia del traffico attualmente veicolato prevalentemente su gomma, senza trascurare l'interesse del risanamento ambientale e il miglioramento della sicurezza stradale". Nencini ha inoltre sottolineato gli impatti positivi sull'economia del territorio: "nella provincia di Lucca, in particolare nell'area della Garfagnana e della Valle del Serchio, si concentra il 70% della capacità produttiva nazionale di trasformazione della carta e questi interventi immetteranno nuova linfa in uno dei polmoni economici della Regione Toscana. Voglio ringraziare in particolar modo il Senatore Marcucci e l'Onorevole Mariani - ha detto ancora Nencini - che hanno voluto fortemente che tutto ciò si concretizzasse e hanno seguito sin dall'inizio, con attenzione e precisione, tutti i passaggi che ci hanno portato sin qui. È il segno - ha concluso - che quando si lavora in sinergia e nell'interesse dei cittadini, si lavora bene e speditamente"

Grande soddisfazione per l'intesa raggiunta è stata espressa anche dai rappresentanti dei Comuni e delle aziende oltre che dall'onorevole Mariani, presente alla firma. 

Redazione Nove da Firenze