Nuovo Terminal auto nella darsena nord del porto di Piombino

Un nuovo terminal che avrà l'accesso garantito a una banchina pubblica e occuperà un'area di 50mila mq


Una firma che favorirà la realizzazione nella darsena nord del porto di Piombino di un terminal auto - progetto dal valore complessivo stimato in 17 milioni di euro - è stata posta oggi a Firenze dal presidente della Giunta regionale, dal sindaco di Piombino e dall'amministratore delegato di Manta (Mobyars New Terminal Auto) Logistics, società facente capo al gruppo dell'armatore Onorato che si occupa di trasporto merci.

Il protocollo d'intesa che è stato siglato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana, getta le basi per la realizzazione di un nuovo terminal che avrà l'accesso garantito a una banchina pubblica e occuperà un'area di 50mila mq (ma con importanti obiettivi di crescita).

La Regione Toscana ed il Comune di Piombino, come partner istituzionali del progetto, sulla base dell'accordo firmato porteranno avanti una serie di azioni indispensabile per il futuro insediamento di Manta Logisticsin un'area di concessione demaniale marittima ed a garantire il coordinamento delle varie procedure e azioni amministrative - nel rispetto dei termini previsti dalle normative vigenti - favorendo la disponibilità di ulteriori aree pubbliche o private per un'estensione del terminal auto fino ad 300mila metri quadrati.

Manta Logistics, invece, si impegna a ad attuare "un possibile progetto di insediamento logistico finale, con relativo piano di investimenti da circa 17 milioni". Un Comitato di coordinamento monitorerà l'andamento del progetto.

Il presidente della Regione ha sottolineato come questo investimento potrà trasformare Piombino in un hub logistico in grado di movimentare oltre 230 mila veicoli all'anno e di generare una ricaduta economica per tutto il territorio di più di 100 milioni, con un impatto occupazionale immediato di circa 80 posti di lavoro, destinato a crescere crescere quando l'investimento andrà a regime.

Il porto di Piombino – come ha ricordato il presidente - grazie agli investimenti fatti dalla Regione, rappresenta oggi una grande novità nel panorama portuale del Mediterraneo. Un porto nuovo ha sempre difficoltà a partire, servono dinamiche che non è facile avviare in breve tempo. Ma il porto di Piombino, con il suo escavo di 20 metri realizzato dalla Regione Toscana è un'infrastruttura nuova ed inedita sul Tirreno ed attrae l'interesse anche delle imprese logistiche che trasportano nel mondo le produzioni del centro Europa. Questo produrrà occupazione e investimenti, a vantaggio di tutto un sistema portuale toscano fatto Piombino, Livorno e più a nord Cararra.

Redazione Nove da Firenze