"Nuovo stadio, Nardella e Pierguidi si decidano"

Federico Bussolin e Manfredi Ruggiero (Lega Salvini Firenze) intervengono sollecitando il sindaco a fare presto


“La notizia del nuovo stadio della Fiorentina e soprattutto il modus operandi del nuovo Patron Commisso devono aver messo furia nell’amministrazione fiorentina che sperava di poter avere più tempo per affrontare la questione.

A detta del Sindaco Nardella infatti l’obiettivo dello stadio a Firenze resta il progetto Mercafir. Non sembra essere delle stesse opinioni il collega di partito, nonché presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, il quale rilancia la proposta di far rimanere la Fiorentina al Franchi.
Tant’è che ha già preparato, per novembre, due commissioni congiunte, la Territorio e la Sport nei locali della sovrintendenza. La Lega non ci sta. Assurdo come un Partito Democratico che si candida a Governare la Regione nuovamente – spiega il Capogruppo in Comune Federico Bussolin – non riesca a mettersi d'accordo al suo interno per lo stadio. Così facendo vincerà Campi con la sua proposta e Firenze ci rimetterà, come sta accadendo per l'aeroporto e per le grandi infrastrutture incompiute. Invitiamo l'amministrazione – aggiunge Bussolin – ad ascoltare i cittadini, la tifoseria ed i comitati per studiare soluzioni alternative laddove il Franchi non venisse rinnovato ma lasciato a se stesso. Altrimenti lo faremo noi, la Fiorentina è di tutti i fiorentini, non si può chiudere nel Palazzo”.

Dello stesso avviso il Capogruppo della Lega al Quartiere 2 Manfredi Ruggiero: “È grave che due rappresentanti istituzionali che ricoprono un ruolo così importante per la città abbiano prese di posizione cosi differenti, ma soprattutto è grave perché l’amministrazione non fa una bella figura dinanzi alla società Fiorentina. Secondo la nostra opinione – conclude Manfredi Ruggiero – sarebbe giusto riunire i comitati cittadini del Quartiere e trovare la soluzione migliore per il Quartiere 2 e per la Fiorentina, ma sicuramente presentandosi a Commisso con una presa di posizione e un progetto chiaro e univoco. Come una qualsiasi altra amministrazione competente dovrebbe fare”. 

Redazione Nove da Firenze