​Nuovi autobus per la mobilità nella Città Metropolitana di Firenze

Dai capienti autobus da 18 metri per le linee suburbane ai bussini elettrici per il centro storico, con un parco rinnovato per circa il 50%. Il sindaco Nardella: “Sono veicoli di ultima generazione, meno inquinanti e più sicuri perché hanno il sistema di video sorveglianza a bordo”. Arianna Xekalos (Capogruppo M5S): “Finalmente maggior sicurezza per gli autisti”. L'assessore Giorgetti replica alla consigliera: “Il piano di riorganizzazione del Tpl è praticamente pronto. In corso le ultime riunioni in Regione”


Presentati oggi nel quartiere Le Piagge al Sindaco di Firenze Dario Nardella, all’Assessore ai lavori pubblici e trasporto pubblico locale del Comune di Firenze Stefano Giorgetti, all’Assessore ai Trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, dall’Amministratore delegato di Busitalia – Sita Nord e Presidente di ATAF Gestioni,Stefano Rossi e dall’Amministratore Delegato di ATAF Gestioni, Stefano Bonora.

I nuovi bus, di varie tipologie per meglio rispondere alle esigenze del servizio e della viabilità - 22 da 12 metri, 7 da 18 metri, 4 da 8 metri e 4 da 7 metri - sono stati acquistati da ATAF Gestioni in applicazione del contratto ponte stipulato con la Regione Toscana, con un investimento di circa 8,5 milioni di euro. Questa tranche rappresenta un’ulteriore tappa del processo di rinnovamento che, grazie agli ingenti investimenti operati negli ultimi anni, ha portato l’Azienda di trasporto fiorentina ad avere una flotta tra le più giovani in Europa, con un’età media che è scesa dai 10 anni del 2013 ai 7 del 2018. Diventano quindi ben 172 - 96 Citaro C2, 18 Citaro K, 21 Citaro G, 18 Sprinter, 11 elettrici e 8 Vivacity - i nuovi autobus che ATAF Gestioni ha messo in servizio per il trasporto pubblico a Firenze: dai capienti autobus da 18 metri per le linee suburbane ai bussini elettrici per il centro storico, con un parco rinnovato per circa il 50%.

Importante novità dei nuovi bus è il sistema di video sorveglianza a bordo, che sarà esteso gradualmente anche su quelli già in servizio, a tutela della sicurezza dei viaggiatori e del personale. Altro elemento innovativo sono i monitor che forniscono informazioni e notizie legate al servizio di trasporto e all’esperienza di viaggio. Una nuova campagna educational sull’utilizzo corretto del servizio - salita dalla porta anteriore, convalida obbligatoria di biglietto e abbonamento - accompagnerà l’introduzione dei nuovi bus per sensibilizzare e supportare i passeggeri. La capacità di ATAF Gestioni di destinare importanti risorse al rinnovo della propria flotta e al miglioramento del loro utilizzo ha prodotto un tangibile miglioramento degli standard qualitativi del servizio in termini di comfort, di sicurezza del viaggio, di accessibilità e attenzione all’ambiente, con bus classe Euro 6 ed elettrici che riducono al minimo i consumi e le emissioni nocive. La livrea, coordinata con quella dei mezzi extraurbani di Busitalia e dei treni regionali di Trenitalia, conferma l’attenzione del Gruppo FS Italiane per l’integrazione modale a vantaggio dei clienti e della mobilità.

“Va avanti il nostro piano ambizioso, ma molto concreto, per avere la flotta di autobus più giovane d’Italia con un’età media di 7 anni - ha detto il sindaco Nardella -: da inizio mandato la flotta Ataf è stata rinnovata del 50%. I 37 nuovi autobus di ultima generazione, in gran parte pensati per le linee delle Piagge, sono più sicuri, perché hanno il sistema di video sorveglianza a bordo, e meno inquinanti”.

“Ancora una volta, le nostre proposte vengono prima bocciate dal Pd e poi realizzate. Siamo comunque contenti e soddisfatti, perché sia i lavoratori che gli utenti saranno più tutelati e messi al sicuro. Finalmente – interviene la Capogruppo del Movimento 5 Stelle Arianna Xekalos – i nuovi autobus sono dotati di un sistema di video sorveglianza a bordo, che sarà gradualmente esteso anche su quelli già in servizio. Con l’occasione non possiamo che chiedere al Sindaco e all’Assessore competente a che punto sono con il piano di riassetto degli autobus, di cui da oltre un mese non parlano più. Forse – conclude Arianna Xekalos – più che festeggiare, sarà il caso che tornino in ufficio per finire il piano di riassetto e studiare un serio piano di mobilità per questa città, sempre più paralizzata a causa delle loro scelte sbagliate”.

“La consigliera Xekalos non è informata. Il piano di riorganizzazione del trasporto pubblico è praticamente pronto, si stanno facendo gli ultimi aggiustamenti. E anche stasera ero a Rifredi per illustrare le nuove linee dei bus ai cittadini". È quanto dichiara l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti replicando alla consigliera del M5S Arianna Xekalos. “Nelle scorse settimane è stato oggetto di numerosi incontri e riunioni a più livelli, l’ultima in ordine di tempo ieri in Regione. È la Regione infatti l’ente competente dopo l’approvazione del contratto-ponte che ha permesso di superare l’impasse della gara unica del Tpl. E a breve arriveranno gli ultimi ok. In contemporanea stiamo incontrando i cittadini e io stesso insieme ai tecnici ho illustrato la bozza del piano di riorganizzazione in commissione. La consigliera può quindi stare tranquilla. Non ci limitiamo a festeggiare, ma lavoriamo giorno dopo giorno sui numerosi temi aperti tra cui quello della riorganizzazione del Tpl”. Per quanto riguarda i nuovi bus Ataf presentati stamani, l’assessore Giorgetti precisa che si tratta di un step di un programma di rinnovamento della flotta avviato ormai da diversi anni e che ha consentito di abbassare ulteriormente l’età media dei bus in circolazione a Firenze. “Questo impegno rappresenta un importante segnale dell’attenzione delle amministrazioni e dell’azienda alla qualità del servizio e delle condizioni di lavoro degli autisti, senza contare i benefici a livello ambientale. Senza contare che avere una flotta più giovane contribuisce ad evitare gli episodi spiacevoli che recentemente sono accaduti per esempio a Roma” conclude l’assessore Giorgetti.

"Busvia per i lavoratori dell'Osmannoro. E' questa la soluzione prospettata dall'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, alla mia richiesta di valutare la possibilità di un collegamento dalla tramvia guidoni all'Osmannoro, per dare risposte ai cittadini lavoratori,come richiesto giustamente dai sindacati.Tutti devono poter godere dei benefici della tramvia. Sarebbe un paradosso se i lavoratori, la categoria sociale che insieme agli studenti ha più bisogno del mezzo pubblico fosse costretta ad andare in auto. E' vero che esiste un buon servizio autobus all'Osmannoro,ma i lavoratori non possono permettersi eventuali ritardi, l'auto ad oggi da più garanzie sul rispetto dell'orario, mentre con la tramvia collegata ad una busvia l'auto perderebbe competitività a favore del servizio pubblico. Presenterò una mozione in merito affinchè l'ipotesi avanzata dall'assessore, diventi fin da subito un'impegno formale dell'amministrazione" afferma Federico Perugini di "Sostieni Firenze" al Q. 5.

Redazione Nove da Firenze