Nuove risorse per lo sport in Toscana

Stanziati dalla Giunta Regionale due milioni di euro. Il Sindaco di Pisa Conti: «Sostegno concreto alle associazioni del territorio che hanno subito perdite a causa della pandemia»


“Sono molto soddisfatta per l’approvazione di ulteriori 2 milioni di euro per lo sport in Toscana. Saranno risorse per le associazioni, destinate alla ripartenza di tutte le attività sportive a settembre. E possibilmente con la presenza di pubblico”. E’ quanto dichiara l’assessore allo sport Stefania Saccardi, ricordando l’impegno personalmente preso, per destinare nuove risorse allo sport per l’anno 2020. “Risorse che si sommano agli 800 mila euro, già attivati per le manifestazioni sportive, e al contributo di 1,2 milioni di euro per l’impiantistica sportiva - aggiunge Saccardi -. A oggi, solo in questo anno, abbiamo sostenuto le associazioni sportive toscane con oltre 4 milioni di euro”. Una nuova iniezione di risorse, che consentirà al settore sportivo di affrontare nuove sfide e opportunità. “E’ la migliore risposta che potevamo dare a chi ha messo in dubbio il nostro impegno per lo sport in Toscana - prosegue Saccardi -. In questi 5 anni di mandato abbiamo stanziato quasi 10 milioni di euro per gli impianti sportivi, 5 milioni di euro per finanziare oltre 650 manifestazioni sportive, intervenendo su oltre 60 strutture sportive per garantire l’accesso a persone diversamente abili”.

Dal canto suo, il mondo sportivo toscano ha salutato favorevolmente l’arrivo dei nuovi finanziamenti, non solo perché destinati alla ripartenza, ma anche perché giunti in un momento di grande criticità.

“Le associazioni sportive della nostra regione - continua Saccardi - sono state duramente colpite dalla pandemia determinata dal Covid e hanno visto interrompere le loro attività già da marzo. Con le dovute precauzioni e nel rispetto delle misure anti Covid, ritengo che a settembre debbano ripartire senza alcun indugio. E visto che teatri, cinema e discoteche, sono stati riaperti, è necessario adesso predisporre regole precise e dettagliate, perché si possa garantire, e favorire, la presenza di pubblico, pur evitando assembramenti e mantenendo il necessario distanziamento sociale". "Abbiamo già sollecitato il Governo a disciplinare la presenza di pubblico durante le manifestazioni e le competizioni sportive", conclude l’assessore. "Nel caso in cui, nei prossimi giorni, non arrivi nessuna indicazione, valuteremo la possibilità di intervenire come Regione”.

Un intervento, questo, che potrà dare un’ulteriore spinta alla ripartenza di tutte le attività sportive, che prevedano la partecipazione di pubblico, come auspicato da Paolo Mangini, presidente del comitato regionale toscano del calcio giovanile e dilettantistico, e da Fabio Giorgetti.

A Pisa è stato pubblicato il bando per la concessione di contributi ordinari alle attività sportive del 2020. Le associazioni hanno tempo fino al 15 settembre per presentare la domanda di partecipazione.

«Dopo aver incontrato tutte le associazioni presenti sul territorio e dopo aver pubblicato già numerosi bandi per l’affidamento delle strutture comunali – ha spiegato il sindaco Michele Conti - abbiamo deciso di stanziare 115 mila euro, 25 mila in più rispetto allo scorso anno, a dimostrazione del nostro sostegno concreto alle associazioni che gestiscono le attività sportive sul territorio, consapevoli delle perdite economiche che ci sono state a seguito della pandemia da COVID 19. Per questo motivo abbiamo introdotto la possibilità di ammettere a contributo anche i costi sostenuti dalle società nel primo semestre 2020 relativi alle utenze, ai canoni di affitto, alle spese per la sanificazione dei locali sportivi e all’acquisto di materiale per la prevenzione del virus».

Possono fare domanda per i contributi le società e associazioni sportive (sia dilettantistiche che SSD) affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate regolarmente iscritte al registro del Coni, e che abbiano la sede o svolgano la loro attività sul territorio comunale e operino nell’ambito sportivo. La concessione di contributi è ammessa per le società e le associazioni sportive che svolgono attività ed iniziative volte all’educazione e all’avviamento sportivo ed a favore di soggetti svantaggiati e che organizzino manifestazioni sportive che hanno una particolare rilevanza sotto il profilo sociale.

Redazione Nove da Firenze