Nuova campagna di scavo archeologico all’Acropoli di Populonia

Si concluderà a metà ottobre


Nonostante le difficoltà imposte dalla normativa anti-Covid, anche quest’anno ha preso avvio la nuova campagna di scavo archeologico all’Acropoli di Populonia che si concluderà a metà ottobre; nel corso degli ultimi due anni le ricerche hanno portato a incredibili scoperte nell’area del balneum sopra il terrazzamento delle Logge, dove è stato messo in luce un complesso termale, uno dei più antichi e meglio preservati mai ritrovati in Etruria, decorato con pavimenti musivi e intonaci dipinti ancora conservati. In particolare sono ben visibili la sala di ingresso, non riscaldata, di cui si conservano integralmente il pavimento in mattoncini disposti a spina di pesce e la vasca in terracotta per il bagno freddo, incassata in un bancone di muratura e tramite gradini, di cui uno superstite.

Il progetto di ricerca sull’Acropoli, fa parte integrante del Progetto esecutivo per gli interventi di conservazione attiva e valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico del Parco di Baratti e Populonia finanziato dal Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 - “Gli Etruschi in Toscana. Le città dell’Etruria”e cofinanziato dal Comune di Piombino in partenariato con i comuni di Volterra e Cortona.

Al fine di rendere la progettazione esecutiva quanto più possibile aderente alla complessa realtà archeologica delle aree oggetto di intervento, le nuove ricerche, svolte dall’Università di Siena in collaborazione con la University of Toronto e con la direzione della Soprintendenza, si concentrano proprio sul complesso delle Logge e perseguono diversi obiettivi, sempre nel tentativo di coniugare la ricerca universitaria e la formazione degli studenti con le attività di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio garantite dalla Soprintendenza e attuate dalla Parchi val di Cornia, secondo quel processo virtuoso che da anni contribuisce alla definizione del progetto complessivo di sviluppo del Parco Archeologico di Baratti e Populonia,.

E’ scaduto il 30 settembre il bando di gara che consentirà, entro i primi mesi del 2021, l'avvio dei lavori che interesseranno entrambi i settori di visita del parco: l’area dell’acropoli e quella delle necropoli nella città bassa.

Per l’ambito delle necropoli, gli aspetti prevalenti del progetto in corso hanno sostanzialmente riguardato la riconfigurazione dell’area dell’ingresso al parco per renderla più funzionale dal punto di vista della comprensione dei servizi e delle viabilità, e l’integrazione paesaggistica di alcuni tratti delle recinzioni, oltre ad un intervento di consolidamento strutturale del dromos della tomba dei Carri.

Per quanto riguarda l’acropoli, il Progetto si propone invece una riconfigurazione generale degli spazi di visita, con integrazione dei percorsi e degli itinerari attuali, necessariamente affiancata da consistenti opere di restauro e di conservazione, a integrazione di quanto realizzato con precedenti finanziamenti. Fra questi particolare attenzione è stata dedicata proprio all’area del balneum al fine di poter esporre in sicurezza gli apparati decorativi di grande pregio che stanno emergendo dagli scavi in corso e rendere finalmente fruibili e comprensibili gli ambienti del complesso termale, splendidamente conservati, fra i quali particolarmente degna di nota è la piccola esedra semicircolare e il suo insolito mosaico pavimentale raffigurante due busti di africani scoperto nel 2000 e fino ad oggi ricoperto per problemi di conservazione.

Ottobre nel Parco archeologico di Baratti e Populonia

Fino al 18 ottobre il Parco è aperto dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00; dal 19 ottobre sarà aperto sabato e domenica dalle 10.00 alle 17.00.

Domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 17, sarà possibile partecipare all’attività "Laboratori con l'erborista", corsi a cura di Fiorenza Mascione, docente di erboristeria e aromaterapia. E’ prevista una passeggiata nel Parco per il riconoscimento delle piante officinali nel loro habitat naturale e la loro descrizione con approfondimento delle proprietà e degli usi delle specie raccolte. A seguire laboratorio erboristico. La giornata si concluderà con una visita guidata per scoprire la storia dell'antica città etrusca di Populonia. Il tema del laboratorio sarà la “Salute e bellezza della pelle e dei capelli”: un laboratorio per imparare a preparare lozioni e oli rinforzanti, ristrutturanti e lucidanti per i capelli e trattamenti restitutivi e idratanti per la pelle dopo l’estate, da realizzare e portare a casa.

La prenotazione per i laboratori è obbligatoria entro le ore 12.00 del venerdì precedente. E’ previsto un numero minimo di 12 partecipanti e massimo di 20. La quota di partecipazione è di €. 32,50 a giornata da versare in loco (inclusa visita guidata). Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 - email prenotazioni@parchivaldicornia.it

Redazione Nove da Firenze