Numero di vaccinazioni: Toscana fra le prime in Italia

Ieri sera con 3.579 dosi inoculate (oggi alle 13 la quota raggiunta è 5.346) era superata solo da Lazio, Veneto e Piemonte. Mazzeo sui dati del bollettino: "Piccolo campanello di allarme che speriamo sia legato solo ad una fluttuazione statistica e ai pochi tamponi effettuati a Capodanno". Prosegue la vaccinazione degli operatori sanitari impegnati in aree Covid e degli ospiti delle RSA


E’ entrata nel vivo la prima fase di somministrazione del vaccino anti-Covid, partendo dalle categorie più a rischio all’interno della comunità: gli operatori Asl e le persone anziane ospiti delle RSA. Oggi alle 13 ammontano a 5.346 i vaccini somministrati in Toscana, di cui 1.614 in Rsa. Il dato a ieri sera, come riportato nel report del Governo, era di 3.579 vaccini, di cui 1.211 agli ospiti delle Rsa. Sulla base di questi dati la Toscana risulta la regione con più vaccini a questa categoria: si tratta di circa il 36 per cento del totale nazionale.

“Non si tratta di rivendicare alcun primato – commentano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore alla sanità Simone Bezzini – ma di sottolineare la scelta che abbiamo fatto puntando subito sugli anziani delle Rsa, ovvero sui più fragili e vulnerabili”.

Tutte le dosi della prima fornitura sono già state prenotate e verranno somministrate agli operatori sanitari entro l’8 gennaio. Tra il 4 e il 6 è prevista una nuova consegna, per la quale verranno riaperte nuovamente le prenotazioni online per il personale coinvolto nella fase 1 e che aveva effettuato la pre-adesione. Nel frattempo oggi stanno procedendo regolarmente le vaccinazioni degli ospiti delle Rsa e del personale degli ospedali, a partire dei reparti Covid.

"Continua la campagna vaccinale, al momento la Toscana è la quarta regione italiana per numero di vaccinazioni con 3.579 somministrazioni" La sottolineatura è di Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana, che prosegue: "Calano a 139 (4 in meno) i ricoverati in terapia intensiva ma salgono a 816 (15 in più) i ricoverati ordinari per Covid-19.Nelle ultime 24h si sono registrati 498 nuovi positivi su 1963 casi testati (25,4% di positivi) e 5083 tamponi. Un piccolo campanello di allarme che speriamo sia legato solo ad una fluttuazione statistica e ai pochi tamponi effettuati a Capodanno e non il frutto di una risalita dei contagi. Mi raccomando, prudenza e responsabilità".

Approfondendo i dati sulla campagna vaccinale, si vede come a ieri sera 1 gennaio leader italiana delle somministrazioni di vaccino fosse la Regione Lazio, con 9526 dosi (consegnate 45.805), seguita da Veneto (6.041, consegnate 38.900), Piemonte (6.024, consegnate 40.885), appunto Toscana (3.579, consegnate 27.920), Emilia Romagna (3.161, consegnate 43.875), Campania (3.111, consegnate 33.870), Sicilia (2.471, consegnate 46.510), Lombardia (2.171, consegnate 80.595) e Puglia (1.956, consegnate 25.855). In ultima posizione la Valle d'Aosta con 20 somministrazioni.

L’Azienda USL Toscana nord ovest ringrazia in particolare tutto il personale sanitario che sta rispondendo con grande slancio e convinzione alla possibilità di vaccinarsi contro il Covid. Per gli operatori si tratta di un dovere morale, anche per dare l’esempio ai cittadini che saranno coinvolti in un secondo momento, oltre che ovviamente di un’opportunità di protezione. Le dosi ci saranno per tutto il personale, ma si è partiti da quello più direttamente interessato dall’emergenza Coronavirus. In questa prima fase, infatti, le vaccinazioni vengono effettuate, sempre tra coloro che si erano pre-registrati nel mese di dicembre, privilegiando chi lavora in aree Covid o comunque può venire a contatto con pazienti positivi. Grazie anche agli oltre 1.500 dipendenti che si sono resi disponibili a vaccinare i loro colleghi e gli ospiti delle RSA.

La vaccinazione degli operatori sanitari dell’Asl Toscana nord ovest

Dopo il “Vaccine day” del 27 dicembre scorso che ha rappresentato un’importante prova generale, ieri (1° gennaio) è ripartita negli ospedali la campagna dedicata al personale. Ad oggi in Asl Toscana nord ovest sono già stati vaccinati 1.015 operatori sanitari (in gran parte ospedalieri, ma non soltanto). Ecco i dettagli per ospedale di riferimento:

  1. ospedale Apuane - 200 vaccinazioni;
  2. ospedale di Lucca - 218 vaccinazioni;
  3. ospedale di Pontedera - 99 vaccinazioni;
  4. ospedale di Livorno - 233 vaccinazioni;
  5. ospedale di Cecina - 50 vaccinazioni;
  6. ospedale di Piombino - 48 vaccinazioni;
  7. ospedale Versilia - 126 vaccinazioni.
  8. Altri operatori sanitari: 41.

Dal 4 gennaio la campagna vaccinale proseguirà in questi 7 ospedali ed inizierà ufficialmente anche negli ospedali di Fivizzano, Pontremoli, Barga, Castelnuovo Garfagnana, Volterra e Portoferraio. E’ previsto che entro il 13 gennaio siano vaccinati nelle 13 strutture ospedaliere dell’Asl Toscana nord ovest 9.960 operatori.

Redazione Nove da Firenze