Nascite in crescita, la felice controtendenza del Mugello

Ecco come in poco tempo, l’ospedale è diventato più attraente per le mamme

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
08 Gennaio 2026 11:52
Nascite in crescita, la felice controtendenza del Mugello

Firenze – In controtendenza rispetto a quanto sta accadendo a livello nazionale ma non solo, il punto nascita dell’ospedale del Mugello registra per il secondo anno consecutivo un incremento delle nascite di circa il 5%. Il 2023 si era chiuso con 299 nati; a fine 2025 i nati sono stati 330, con un aumento sia dei neonati italiani che dei figli di stranieri. Con il segno più, si era chiuso anche il 2024 (316 nati).

L’andamento molto positivo delle nascite nella struttura di Ostetricia e Ginecologia Mugello è anche il risultato di una recente riorganizzazione territorio ospedale. La Struttura che fa capo a Marco Giusti si è distinta nel tempo per l’assistenza personalizzata madre-bambino, in un'ottica di comfort e naturalità senza mai perdere di vista la sicurezza delle cure.

La recente riorganizzazione ha rafforzato l’integrazione dei servizi e la continuità assistenziale. Ma soprattutto ha contribuito a rendere più attraente per la nascita l’ospedale del Mugello come struttura organizzativa che copre l'intero percorso: dalla gravidanza, al parto, al puerperio, garantendo continuità, integrazione fra figure professionali e servizi.

Non secondario per importanza anche l’intervento sui tempi di attesa di un servizio specialistico di alta qualità, importante per la popolazione femminile, come quello offerto dall’ambulatorio per le disfunzioni del pavimento pelvico.

Il trasferimento della diagnostica ostetrica - A marzo 2025 l'Ambulatorio di Ecografie Ostetriche Territoriali è stato trasferito dentro l’ospedale dal Nuovo Centro Polivalente. Stessi orari, giorni e medesimi specialisti. Ma spostare il servizio direttamente nella sede dell’evento nascita, può aver contribuito a far crescere l’appeal da parte delle mamme verso l’ospedale. L’obiettivo di questa riorganizzazione nasce dalla volontà di offrire alle future mamme la percezione di un percorso di gravidanza unitario, riconducibile a un’unica realtà di riferimento. Obiettivo, fra l’altro, che risponde alla volontà dell’Azienda sanitaria di porre le future mamme al centro dei percorsi di cura, semplificando il percorso nascita e garantendo un supporto strutturato e continuativo, coordinato da un’unica sede di riferimento.

La riduzione dei tempi di attesa per i disturbi del pavimento pelvico - Nei mesi scorsi l’attività ambulatoriale è stata implementata. Questo ha avuto come conseguenza un aumento dei posti disponibili per il trattamento dei difetti del pavimento pelvico. Una riorganizzazione che ha comportato da parte della struttura di Ostetricia e Ginecologia Mugello, un impegno rafforzato per il benessere delle donne. Così per una prima visita uro-ginecologica i tempi sono passati da 8-9 mesi, a 3-4 mesi, periodo che rientra nei criteri di attesa adeguati. Si ricorda che per la chirurgia pelvica, l’ospedale del Mugello con lo Staff Chirurgico Ginecologico della struttura di Ostetricia e Ginecologia, è sede storicamente riconosciuta dall’Azienda sanitaria.

In evidenza