Rubrica — Spettacolo

Musica: sabato 14 luglio a Torre del Lago Puccini continua la rappresentazione d'opera

Dopo il concerto di apertura di Andrea Bocelli, ad inaugurare il Gran Teatro, alle ore 21.15 l’incompiuta pucciniana Turandot nell’allestimento firmato da Alfonso Signorini


Sul podio di orchestra e Coro del Festival Puccini il Maestro Alberto Veronesi, A spiccare nel cast grandi artisti di fama internazionale, Martina Serafin nel ruolo della crudele principessa, Amadi Lagha sarà il principe ignoto Calaf e la povera Liù Lana Kos. Attesi numerosi ospiti del mondo dello spettacolo, da Nicoletta Mantovani a Mara Venier, Rita della Chiesa, della moda con Lavinia Biagiotti, della politica. 

Turandot sarà in scena nel monumentale allestimento con le scenografie di Carla Tolomeo e i costumi di Fausto Puglisi con Leila Fteita. Turandot è l’opera in cui Giacomo Puccini mostra a pieno la sua genialità e la sua voglia di innovare. Liu, l’umile schiava - sostiene il regista Alfonso Signorini - è il vero punto di snodo di questa fiaba sospesa nel tempo dove l’amore, come in ogni fiaba che si rispetti, è destinato a vincere e a vivere sopra ogni cosa. Anche sopra la morte. Una fiaba bipartita quella di Turandot: caratterizzata dalle tinte scure del primo atto, dove a dominare è la notte, rischiarata dalla luce gelida della luna e dallo scorrere del sangue versato dai principi decapitati dalla furia della principessa. Mano a mano che la figura di Liù diventa centrale, tutto diventa più terreno: Turandot scende lentamente dalla ‘turris eburnea’ nella quale ha vissuto e si fa più umana. Le luci dell’alba donano alla vita un colore diverso, più lieve, più caldo, meno drammatico. Potenza dell’Amore.

Quello della contaminazione tra il genere pop e l’opera è sempre stato un desiderio del Maestro Alberto Veronesi; “da sempre sostengo che è fondamentale l’impegno per rendere l’opera sempre più “pop-olare” per portare i giovani a conoscere ed apprezzare la genialità di Giacomo Puccini, uno tra gli artisti più moderni e all’avanguardia ; oggi ho trovato finalmente un prezioso alleato che come me crede in questo, Alfonso Signorini”.

E anche Signorini, la considera una vera e propria missione “Quando il Maestro Veronesi mi ha proposto di fare una regia d’opera, io da melomane convinto oltre alla gioia di veder realizzato un mio grande sogno, ho visto in questa proposta anche la possibilità di farne una missione, ovvero far sì che in Italia come succede nei Paesi orientali, in Corea, in Giappone, piuttosto che in Georgia dove abbiamo portato questa Turandot, i Teatri siano popolati anche da giovani. Vogliamo che i giovani si appassionino all’opera, vero e proprio vanto della cultura del nostro BelPaese e che, così come cercano i loro idoli, nei personaggi televisivi o in quelli del mondo del cinema, trovino i loro idoli tra anche tra i giovani artisti che scelgono la carriera di interprete lirico. Ho chiesto a Maria De Filippi di aiutarci in questa missione ed eccoci qua, con questi bravissimi ballerini che ci hanno subito confermato la loro disponibilità a danzare sulle coreografie create da Cristina Gaeta per Turandot nel primo e nel terzo atto”

Turandot nella rappresentazione di sabato 14 luglio vedrà in scena anche il Corpo di Ballo della popolare trasmissione Amici di Maria De Filippi. I ballerini Elena D'Amario, Giulia Pauselli, Marcello Sacchetta, Federica Panzeri, Sebastian Melo Taveira interpreteranno le coreografie di Cristina Gaeta

Nel ruolo di Timur Alessandro Guerzoni, i tre ministri saranno interpretati da Andrea Zaupa per la parte di Ping, Tiziano Barontini per quella di Pong e Francesco Napoleoni per Pang. L’Imperatore Altoum sarà Nicola Pisaniello. Caludio Ottino (Un mandarino) Luca Micheli ( Principe di Persia) Anna Russo e Marina Gubareva (le ancelle). Il Coro del Festival Puccini è diretto da Roberto Ardigò, mentre il Coro delle Voci bianche del Festival è diretto da Viviana Apicella. Il disegno luci è di Valerio Alfieri le coreografie di Cristina Gaeta.

Di fronte alla casa di Puccini e nel parco della musica che circonda il Teatro adagiato sulle rive del Lago Massaciuccoli il pubblico sarà accolto dalla Banda Marinara di Forte dei Marmi.

Encomio per il tenore Amadi Lagha. Allo spettacolo saranno presenti anche il Console della Repubblica Tunisina per l'Emilia Romagna Davide Cappeddu ed il Console Generale di Tunisia per Firenze Gualserio Zamperini, che nel corso di una breve cerimonia, prima dell'opera consegneranno al Tenore Amadi Lagha (Calaf) una lettera di stima da parte del Governo tunisino. Il tenore, di origini tunisine, ha debuttato proprio a Torre del Lago e protagonista oggi di una brillante carriera su prestigiosi palcoscenici.


GUIDA ALL’ASCOLTO

 Nel giardino del Teatro a cura degli Amici del Festival Pucciniano si svolgerà prima dell’inizio dell’opera (ore 20,50).

Redazione Nove da Firenze