Municipale di Firenze: Sciopero vietato per Smog, sono essenziali

Ancora una volta gli agenti che rivendicano la tutela di alcuni diritti sul lavoro, si vedono spostare la data della protesta


Ci sarà traffico limitato e pertanto sono "essenziali" per far rispettare l'ordinanza, così lo sciopero viene rinviato a nuova data. Stavolta è lo smog a frenare la rabbia repressa degli agenti fiorentini.
Così indispensabili dal ritrovarsi a lottare tutto l'anno per i propri diritti? Il braccio di ferro con Palazzo Vecchio non si ferma, continuerà a scorrere veleno sulle strade urbane? 

Differito ad altra data lo sciopero della polizia municipale fiorentina, indetto dalla R.S.U. del Comune di Firenze per sabato 17 dicembre.
Lo ha disposto stamani il prefetto Alessio Giuffrida perché l’attività della polizia municipale risulta essenziale per garantire il rispetto dell’ordinanza di limitazione del traffico, che il sindaco di Firenze ha adottato oggi contro l’inquinamento atmosferico e per l’abbattimento delle polveri sottili, sulla base di quanto comunicato da ARPAT circa l’attuale criticità della qualità dell’aria.

La necessità di adottare il provvedimento di differimento da parte del prefetto nasce dal fatto che “sussiste – come si legge nel provvedimento stesso – il fondato pericolo che l’azione di protesta procuri un pregiudizio grave e concreto all’adeguata tutela del diritto della persona alla salute, costituzionalmente garantito”. E’ stato ritenuto, inoltre, che il rinvio “non determini alcun sensibile pregiudizio al diritto di sciopero e di iniziativa sindacale dei lavoratori interessati, in quanto è possibile procedere a una nuova proclamazione di sciopero per una giornata diversa, per la quale non sussistano rischi analoghi a quelli evidenziati”.

Prima di giungere all’adozione dell’ordinanza, è stata tentata questa mattina a Palazzo Medici Riccardi una conciliazione tra le parti, che però ha avuto esito negativo perché la R.S.U. del Comune di Firenze ha ritenuto di non presentarsi.

Inaccettabile il ricatto del sindaco e dell'amministrazione” aveva dichiarato Miriam Amato, consigliera di Alternativa Libera, in merito alla protesta indetta dalla RSU, aggiungendo: "non si può minacciare il blocco degli aumenti salariali, se non viene revocato lo sciopero. Invito il sindaco e l'amministrazione a rimettersi a un tavolo di trattativa con la RSU e ad ascoltare, senza arroganza, le richieste dei vigili". Poi è intervenuta la decisione di Palazzo Medici Riccardi.

 "Capisco le loro esigenze - sottolineava la consigliera - hanno molti compiti importanti da svolgere e sono sotto organico a partire dalla Polizia Ambientale, che è stata decimata negli ultimi anni, da 15 a 5 unità ho chiesto che i controlli ambientali, fondamentali per la tutela del territorio e della salute dei cittadini, siano di nuovo una priorità della Polizia Municipale ma ci vuole la volontà politica dell'amministrazione comunale".

Redazione Nove da Firenze