Multato dalla Polizia Municipale svuotacantina che abbandona materiale

Da ieri in azione al Macrolotto Zero la task force contro l'abbandono dei rifiuti e il degrado urbano. Ogni giorno tre turni della squadra composta da vigili, ispettori ambientali Alia e mediatori cinesi. Dopo il Soccorso prosegue la sperimentazione del progetto di prossimità di Polizia Municipale e Città curata finanziato dalla Regione Toscana. Cinque le aree sensibili individuate per prevenzione e repressione dei comportamenti errati


Riviste e libri medici ma anche cartelle cliniche intestate a ignari pazienti. Ecco quello che ha trovato una pattuglia della Polizia Municipale a Ugnano. Gli agenti del distaccamento dell’Isolotto erano impegnati in un servizio mirato al contrasto dell’abbandono dei rifiuti quando, in via del Pellicino, hanno notato numerosi sacchi neri in plastica abbandonati a terra. All’interno materiale medico (come riviste, libri e perfino numerose cartelle cliniche intestate ad ignari pazienti) risultato appartenere un medico residente in zona stadio. Il giorno seguente gli agenti hanno contattato il dottore: questi ha riferito di aver incaricato un uomo per lo svuotamento di una cantina e ha fornito alla pattuglia i riferimenti. Si tratta di un 46enne straniero residente in provincia di Firenze. Ieri l’uomo è stato convocato presso il distaccamento dell’Isolotto. Per lui, che ha confermato di essere il responsabile dell’abbandono di rifiuti, è scattato un verbale da 166,67 euro per violazione al Regolamento smaltimento rifiuti.

Sono iniziati ieri i pattugliamenti del progetto di prossimità al Macrolotto Zero contro l'abbandono di rifiuti e il degrado urbano, una "task force" formata da 6 agenti della Polizia Municipale, 4 ispettori ambientali di Alia e gli interpreti e mediatori culturali cinesi individuati dalle associazioni culturali del territorio. Il servizio è stato presentato stamani in Palazzo comunale dagli assessori Flora Leoni alla Sicurezza Urbana e Cristina Sanzò alla Città Curata, dal direttore di Alia Luca Silvestri, il consigliere comunale Marco Wong, il responsabile dell'Unità di Polizia Territoriale della Municipale Giovanni Morosi e il responsabile del Servizio Igiene ambientale di Alia Claudio Bertini. Dopo la recente sperimentazione al Soccorso, gli agenti già da ieri hanno iniziato le verifiche al Macrolotto Zero per raccogliere varie segnalazioni, dall’ordine pubblico, a situazioni di degrado e irregolarità di vario genere, come ad esempio l'abusivismo commerciale. La novità è che ad accompagnarli ci saranno 4 ispettori ambientali di Alia. Inoltre per favorire il contatto con i cittadini orientali tramite i consiglieri comunali Marco Wong e Teresa Lin e le associazioni cinesi sono stati coinvolti dei ragazzi di seconda generazione che si adopereranno per promuovere le buone pratiche di gestione dei rifiuti fra i connazionali. L'Amministrazione comunale, insieme alla Regione Toscana che ha finanziato il progetto di prossimità con 225 mila euro per tre anni destinati soprattutto alla formazione dei 6 agenti della Polizia Municipale, ha individuato 5 aree "sensibili" della città in cui è necessario un intervento di prevenzione e di repressione dei comportamenti sbagliati, come l'abbandono dei rifiuti o i conferimenti sbagliati, ma anche le regole della civile convivenza e l'abusivismo commerciale: il Soccorso appunto, il Macrolotto Zero (soprattutto via Filzi e via Pistoiese), San Paolo, San Giusto e la zona da via Strozzi a via Medaglie d'oro. La squadra è presente quotidianamente per due mesi su tre turni (7.30-13.30; 13.30-19.30;18-24), dalla mattina fino alla sera a mezzanotte: «Anche quando i pattugliamenti si sposteranno in un'altra zona comunque anche in quella precedente continueremo ad effettuare dei controlli - spiega l'assessore Leoni - L'obiettivo, anche grazie all'intervento dei mediatori culturali cinesi, è di creare una rete di intervento sul fronte della prevenzione e del sanzionamento dei comportamenti irregolari che dia una risposta alle esigenze dei cittadini». «Questo era un impegno che avevamo preso in un'assemblea con i cittadini subito dopo il nostro insediamento - ha aggiunto l'assessore Sanzò - Gli diamo seguito con un intervento sinergico che intende dare risposta ai problemi di civile convivenza in diverse zone della città». I 4 ispettori ambientali di Alia, come ha spiegato Luca Silvestri, hanno la qualifica necessaria per compiere accertamenti e contestazioni inerenti il corretto conferimento dei rifiuti. Fra di loro c’è anche un ispettore che parla la lingua cinese. «Potranno intervenire direttamente per accertare e sanzionare fenomeni di inciviltà come il conferimento errato dei rifiuti, l'abbandono e altro ancora. Il progetto è mirato a non disperdere il grande lavoro fatto da Alia tutti i giorni per mantenere l'igiene e il decoro in determinate zone dove i passaggi sono anche quattro al giorno».

Redazione Nove da Firenze