Monopattini e bici elettriche: il futuro è “ibrido”?

Come i fiorentini vedono la nuova mobilità, oltre bici e e-bike? Ma occorrerebbe maggiore educazione stradale. A breve una campagna informativa sulle regole di utilizzo. L’assessore Giorgetti: “In corso approfondimenti sul tema della sicurezza”. Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune): “Erano una novità a inizio 2019, ad ascoltare la sinistra...”


Bici tradizionali, bici elettriche, monopattini e tanto altro. La mobilità dolce piace, e sempre di più, agli italiani. Una sensibilità e anche una passione che sembrano prendere sempre più piede anche a Firenze: guardando al prossimo futuro, infatti, quasi un fiorentino su due (48%) pensa a un uso il più possibile ibrido con l’auto, alternando i due mezzi a seconda delle necessità e occasioni. Lo evidenzia la ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’ACI.

Ambiente prima del portafoglio

 Ma che cosa rende così speciali questi mezzi? L’aspetto più apprezzato è la sostenibilità (68%), segno di una crescente consapevolezza che spinge i fiorentini a voler ridurre l’impatto ambientale negli spostamenti. Sostenibilità che viene prima delle chance di risparmio (22%), a cominciare dai tagli sui costi del carburante, e persino della comodità e praticità di utilizzo (8%). Tra i vantaggi green, a essere apprezzato è il taglio dei consumi (64%), insieme al miglioramento del contesto urbano con la riduzione del traffico (44%) e dell’inquinamento acustico (26%). Ma sono in molti, uno su tre (32%), a indicare tra i vantaggi anche la possibilità di condurre stili di vita sostenibili e di fare attività fisica.

E-bike e gadget al top

 Il mezzo preferito sembra la bicicletta a pedalata assistita (42%), davanti ai monopattini elettrici (24%), mentre hanno al momento più strada da fare overboard e i monoruota (2%). Insieme a questi cresce la voglia di gadget: un fiorentino su due (56%), infatti, si dice interessato all’acquisto di accessori per personalizzarli, a cominciare dai dispositivi per aumentarne la sicurezza, come frecce segnaletiche, specchietti e antifurti, fino a quelli più tecnologici, come le batterie di scorta, senza trascurare ganci e borse per trasportare oggetti.

Sicurezza in centro

 A fronte di indubbi vantaggi però, le criticità non mancano, a cominciare dal tema della sicurezza. Qui a destare preoccupazione sono soprattutto i comportamenti pericolosi come circolare fuori dai percorsi dedicati, e in particolare sui marciapiedi, o trasportare passeggeri (40%), le distrazioni (28%) e il mancato uso di elementi come casco e luci (32%). Tra i rischi più temuti, gli infortuni (78%), i danni arrecati agli altri utenti della strada e a beni come le auto parcheggiate (54%), nonché noie e spese legali in caso di sinistro (14%). Per questo motivo, quasi un fiorentino su due (48%) ritiene che occorrerebbe maggiore educazione stradale per stimolare comportamenti più responsabili. Molto utili sono anche ritenute da una quota analoga le polizze assicurative (48%) che possono offrire coperture per responsabilità civile, danni di vario tipo, assistenza, e tutele anche per lo sharing.

“Da tempo siamo impegnati sul tema della sicurezza stradale sia con interventi strutturali sia con l’attività della Polizia Municipale nel campo dell’educazione e dei controlli sul territorio. Ovviamente il monopattino rappresenta una novità di cui dobbiamo tener conto e per questo è in corso un approfondimento tecnico sul tema della sicurezza connessa all’utilizzo di questo mezzo”. É quanto sottolinea l’assessore Giorgetti che ha posto questo argomento anche al tavolo Anci con i responsabili della mobilità delle Città Metropolitane proponendo per i monopattini targa e assicurazione obbligatoria. “L’entrata in funzione dello sharing aumenterà in modo significativo la presenza dei monopattini sulle strade cittadine e approfondire le questioni legate alla sicurezza è fondamentale - aggiunge -. Siamo ancora in questa fase e niente è stato deciso né per quanto riguarda l’obbligo del casco anche per i maggiorenni né per eventuali aree off limits né per limiti di velocità più stringenti. Sicuramente sarà importante anche agire sul fronte dell’informazione agli utenti per quanto riguarda le regole da seguire. Sono poche ma importanti e su questo faremo una campagna informativa in vista dell’avvio del servizio di sharing” conclude l’assessore Giorgetti.

“Era inizio 2019 quando la sinistra di opposizione (Firenze Riparte a Sinistra) ha avanzato delle valutazioni preliminari per monopattini a flusso libero. La mozione fu approvata, con emendamenti della maggioranza. Nel frattempo – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – la Giunta ha scelto di non ascoltare il Consiglio comunale, provando a evitare di aprire la città a questo mezzo. Risultato? Una norma nazionale ha imposto quello che era stato chiesto e ora ci troviamo di fronte a una novità gestita in una fase di grande incertezza. La cultura della mobilità sostenibile e di mezzi alternativi all’auto privata non si costruisce in un giorno. Provare però a non inseguire la realtà sarebbe utile. La sinistra ci prova, guardando ai cambiamenti inevitabili che ci attendono per il futuro. Finiamo spesso per essere accusati di essere una parte conservatrice. Solo perché vogliamo superare il sistema di cose presenti. Sui monopattini la sinistra – concludono Palagi e Bundu – ci aveva provato. Continueremo a provarci, sulla mobilità, come sul resto”.

Con la ricerca del nostro Osservatorio abbiamo voluto tracciare un quadro di come sia percepita la nuova mobilità dolce, dei vantaggi che offre ma anche dei rischi e delle preoccupazioni che possono riguardare tutti gli utenti della strada - commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni Tra i dati salienti, il tema della sicurezza e la consapevolezza dell’importanza di tutele specifiche. Per rispondere alle nuove esigenze di sicurezza, Sara Assicurazioni offre soluzioni all’avanguardia dedicate ai mezzi elettrici, allo sharing, al noleggio a breve termine e al trasporto pubblico, che mettono al riparo dai rischi specifici.”

Redazione Nove da Firenze