Mobilità sostenibile: la Toscana punta su cicloturismo ed escursionismo

Bugli: fondi a progetti di qualità. Un bonus acquisto per la bici per i pendolari del treno e una card per i turisti


FIRENZE - Valorizzare e promuovere sentieri, antiche vie e modermi itinerari per incentivare cicloturismo ed escursionismo, esempi concreti di un modo sostenibile di spostarsi e viaggiare. Con questo obiettivo la Giunta toscana, in linea con quanto annunciato dal presidente Rossi nel suo elenco di 25 punti da realizzare entro i primi 100 giorni di Governo, ha approvato la nascita di un coordinamento regionale che si occuperà della mappatura, realizzazione, gestione e mantenimento degli itinerari ciclabili ed escursionistici toscani. Del coordinamento, che sarà una vera e propria cabina di regia, faranno parte rappresentanti delle Direzioni mobilità ed attività produttive (con il contibuto anche delle Direzioni Ambiente e Urbanistica). Sarà il luogo in cui le politiche regionali per la mobilità e quelle per il turismo si fonderanno con il fine di favorire la promozione dell'escursionismo, del cicloturismo e la valorizzazione turistica degli itinerari ciclabili ed escursionistici. 

"Crediamo nella mobilità sostenibile ed in un turismo consapevole - hanno detto gli assessori regionali ai trasporti ed al turismo Vincenzo Ceccarelli e Stefano Ciuoffo, promotori della delibera - e stiamo lavorando per favorire sempre più sia i cittadini che sceglieranno di lasciare l'auto in garage per i loro spostamenti quotidiani, sia i turisti che visiteranno la nostra regione in modo slow, a piedi o in biciletta, per conoscere e comprendere al meglio l'essenza della Toscana". "Utilizzare la bicicletta e il treno negli spostamenti - hanno clncluso gli assessori - significa rispettare l'ambiente ma anche aprirsi ad un contatto più diretto con il territorio. Scopo della Cabina di regia sarà valorizzare e promuovere maggiormente i nostri itinerari, ma anche renderli più fruibili e fare in modo che viaggiatori e cittadini li raggiungano facilmente".
Questa delibera prosegue l'impegno della Regione per sviluppare una mobilità più sostenibile. In questo senso la Toscana sta già facendo molto su molti fronti, primi tra tutti quello del potenziamento del servizio di trasporto pubblico su rotaia e quello dell'interazione tra treno e bicicletta. Tra i provvedimenti più recenti ricordiamo il progetto "In bici col treno" che prevede un bonus regionale per l'acquisto di bici destinato ai pendolari ed una card per turisti che permetterà di viaggiare sul treno con la bici. Per offrire il bonus acquisto bici per pendolari, che sarà di 150 euro, la Regione ha messo a disposizione 100mila euro proventi dalle penali a Trenitalia per l'acquisto di 700 biciclette pieghevoli. I pendolari che le utilizzeranno potranno trasportarle in treno gratis, senza alcuna limitazione di orario. La card per cicloturisti, invece, avrà validità annuale e costerà 20 euro invece di 40 (per viaggiare nei week end e nei festivi) oppure 50 euro invece di 100 (se si sceglie la card valida tutti i giorni con esclusione delle fasce orarie 6-9 e 17-19). Per ottenere questa agevolazione la Regione mette a disposizione 200mila euro in 3 anni, anche in questo caso le risorse provengono dalle penali inflitte e Trenitalia.

“La selezione dei progetti riguardanti la mobilità ciclabile urbana è avvenuta sulla base di criteri di qualità dell’intervento proposto, di coerenza con la pianificazione della mobilità sostenibile, sul livello di cofinanziamento richiesto e sulla multisettorialità delle azioni proposte”. Così l’assessore al BilancioVittorio Bugli, rispondendo ad un’interrogazione dei consiglieri della Lega Claudio Borghi, Elisa Montemagni eManuel Vescovi in merito all’entità dei fondi stanziati dalla Regione per lo studio e la realizzazione di progetti di mobilità ciclabile. Bugli ha anche rilevato come per la “natura di interventi complessi, i progetti oggetto di finanziamento spesso riguardano anche azioni accessorie e complementari alla semplice realizzazione di una pista ciclabile, che servono per inserire l’opera all’interno di contesti urbani o infrastrutturali spesso delicati da un punto di vista di sicurezza, rispetto dei valori storici e ambientali”. Per quanto attiene ai progetti di pista ciclabile in “ambiti fluviali”, Bugli ha sottolineato come “devono tener conto, sia nella fase di relazione che di approvazione, delle normative attualmente vigenti in materia di sicurezza idraulica”. “La Regione – ha aggiunto – ha redatto e recentemente approvato indirizzi tecnici a tal riguardo, condivisi con le autorità idrauliche preposte, con le sovrintendenze e gli uffici regionali interessati”.

La consigliera Elisa Montemagni, nel ringraziare l’assessore delle risposte fornite, ha ricordato le “perplessità” e le “preoccupazioni in termini di sicurezza” da cui evidentemente è scaturita l’interrogazione.

Più treno, più bici, più sostenibilità. Proprio tenendo conto di tre obiettivi del programma di governo Toscana 2020, la giunta ha appena approvato la delibera che dà il via al progetto "In bici col treno" ovvero un binomio di azioni volte a incentivare l'uso delle due ruote per pendolari e turisti e l'intermodalità a vantaggio di mezzi di spostamento che lascino le auto in garage: un bonus acquisto bici per pendolari e una card per turisti che permette di viaggiare sul treno con la bici. Il progetto realizza anche uno dei 25 punti nell'agenda dei primi 10 0 giorni della giunta.

"Quello di oggi è un altro passo avanti della Toscana nella promozione della mobilità sostenibile, una scelta coerente con quanto abbiamo fatto in questi anni", ha commentato il presidente della Regione Enrico Rossi. "Utilizzare la bicicletta e il treno negli spostamenti quotidiani significa rispettare l'ambiente ma soprattutto rispettare il proprio corpo, adottando uno stile di vita più salutare. Inoltre puntiamo anche a una maggiore valorizzazione delle nostre bellezze, attrezzando le linee ferroviarie di interesse turistico per il trasporto delle bici. Sarà questo un modo per godersi c ontesti di grande pregio lungo itinerari di mobilità dolce".

Il bonus acquisto bici per pendolari

La Regione mette a disposizione 100mila euro (50mila per il 2015 e altri 50mila per il 2016), proventi delle penali a Trenitalia, per l'acquisto di 700 biciclette pieghevoli trasportabili in treno gratis, senza alcuna limitazione di orario. Le risorse regionali si tradurranno in bonus da 150 euro l'uno di cui potranno beneficiare pendolari utenti di Trenitalia e di Trasporto Ferroviario Toscano. I requisiti richiesti: i pendolari dovranno essere residenti in Toscana; avere un abbonamento annuale in corso di validità o almeno 3 abbonamenti mensili per un valore complessivo di 150 euro negli ultimi 6 mesi di cui uno in corso di validità al momento dell'acquisto della bici; dimostrare di aver acquistato una bici pieghevole nuova (una volta piegata, non dovrà superare le misure di 80x110x40) con ricevuta fiscale/fattura o scontrino fiscale parlante rilasciati dopo il bando e non oltre il mese di giugno 2016. Il bonus sarà riconosciuto sotto forma di voucher per acquisto di titoli di viaggio regionali per un importo pari al 75% dell'importo dell'acquisto fino a un massimo di 150 euro. L'assegnazione del bonus seguirà l'ordine cronologico di presentazione delle richieste al bando fino a esaurimento dello stanziamento.

La card a metà prezzo con validità annuale per i cicloturisti

Per queste la Regione mette a disposizione 200mila euro, in 3 anni, sempre proventi di penali. La somma sarà riconosciuta a Trenitalia sotto forma di contributo a fondo perduto di 50 euro o di 20 euro per ogni card rilasciata e rendicontata. Due infatti sono le card previste: una costerà agli utenti 50 euro invece che 100 e permetterà di viaggiare sui treni regionali con bici tutti i giorni della settimana nelle fasce orarie a minore frequentazione (con esclusione delle fasce 6-9 e 17-19). L'altra costerà 20 euro invece che 40 e permetterà di usare tutti i treni regionali con bici per i soli week end e festivi. L'iniziativa è destinata a tutti i turisti di Trenitalia che si muovono col treno nel territorio regionale. Non è prevista l'emissione di bandi perché sarà Trenitalia direttamente a emettere e vendere un nuovo titolo di viaggio.

Redazione Nove da Firenze