Ragazza minacciata in piazza Tasso

La Polizia di Prossimità denuncia due uomini. L'assessore Giorgio: "Presenza riconoscibile e vicina alle persone"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
16 Luglio 2026 15:56
Ragazza minacciata in piazza Tasso

Proseguono nei quartieri cittadini i servizi della Polizia di Prossimità con risultati concreti grazie alla presenza costante degli agenti sul territorio. Tra gli interventi degli ultimi giorni c’è quello avvenuto in piazza Tasso. Qui una ragazza che aveva appena subito minacce si è rivolta subito agli agenti ancora presenti sul posto che sono intervenuti immediatamente identificando uno dei presunti responsabili.

L’episodio è avvenuto la scorsa settimana. Durante un normale servizio di controllo nella piazza dell’Oltrarno, gli agenti della Polizia Municipale hanno controllato alcune persone che sostavano su una panchina di fronte alla Biblioteca Thouar. Una di queste è risultata priva di documenti ed è stata accompagnata negli uffici della Polizia di Stato per la fotosegnalazione, mentre un’altra pattuglia è rimasta in piazza per proseguire il servizio di prossimità.

Pochi minuti dopo, una giovane si è avvicinata agli agenti raccontando di essere stata appena minacciata da due persone. Secondo quanto da lei riferito i due l’avevano accusata di aver “chiamato” la Polizia Municipale e, per questo, le avevano rivolto frasi intimidatorie e minacciose. La ragazza ha indicato anche uno dei due uomini, che si trovava ancora sul posto. Gli agenti lo hanno immediatamente raggiunto: dal controllo è emerso che era senza documenti e quindi è stato accompagnato per l’identificazione. Il secondo uomo era invece riuscito ad allontanarsi, ma è stato riconosciuto dagli agenti come un abituale frequentatore della zona. La giovane ha quindi presentato denuncia nei confronti di entrambi.

“Quello che è accaduto in piazza Tasso racconta bene il valore della Polizia di Prossimità – sottolinea l’assessore alla Sicurezza urbana e alla Polizia Municipale Andrea Giorgio –. La presenza frequente degli agenti nei quartieri permette di creare un rapporto di fiducia con i cittadini e di intervenire nell’immediato. L'intervento tempestivo degli operatori sul posto ha consentito di identificare subito uno dei presunti responsabili e di ricostruire rapidamente i fatti. È questa l’idea di sicurezza che stiamo portando avanti: una presenza riconoscibile e vicina alle persone, capace di prevenire, ascoltare e intervenire con tempestività. Andiamo avanti così con la Polizia di Prossimità e il contributo dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri”. 

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