Il Consiglio nazionale dell’ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) ha conferito mandato all’avvocato Lorenzo Tombelli per procedere nei confronti di Isacco Cantini, ex segretario di Fratelli d’Italia Empoli (si è dimesso qualche giorno fa), in relazione al suo commento pubblicato su Facebook contenente minacce di sterminio rivolte ai comunisti.
La querela è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Firenze.
«Le parole utilizzate non sono semplici eccessi verbali – dichiara l’avv. Lorenzo Tombelli – ma richiamano in modo diretto e consapevole concetti come “sterminio” e “deportazione”, che nella storia europea e italiana hanno significato persecuzione, annientamento e negazione della dignità umana. Si tratta di un linguaggio che travalica ogni legittima dialettica politica e che produce effetti profondamente dannosi sull’intero corpo sociale».
Secondo Tombelli, il ricorso a espressioni violente e discriminatorie, soprattutto se provenienti da esponenti politici, contribuisce ad avvelenare il dibattito pubblico: «Questo tipo di comunicazione fomenta l’odio, legittima l’aggressività e fa emergere il lato peggiore del confronto civile. Non a caso, lo stesso autore di quelle frasi è stato poi destinatario di una valanga di insulti e attacchi personali sui social network che utilizza abitualmente per evocare con leggerezza scenari di sterminio e deportazione. È la dimostrazione di come l’odio, una volta innescato, sfugga al controllo di chi lo alimenta».
«Per l’ANED – conclude Tombelli – associazione nata dall’esperienza diretta della deportazione politica e razziale, simili affermazioni rappresentano un’offesa grave alla memoria delle vittime e ai valori costituzionali. Difendere la dignità umana e porre un argine alla banalizzazione della violenza verbale non è solo un diritto, ma un dovere civile».