Matteo Salvini a Firenze, tra sicurezza e infrastrutture: contestazione in centro storico

"Una priorità è rappresentata dagli sgomberi degli immobili illegalmente occupati" spiega il vice premier in Prefettura


 Il ministro dell'Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, è a Firenze per un vertice in prefettura, sarà poi a cena con i militanti toscani all'Hotel Mediterraneo.

Agenzia Dire. Il ministro e vice premier interviene sul tema delle infrastrutture ed in particolare sullo sviluppo dell'Aeroporto di Firenze "All'amico Danilo Toninelli dico che c'e' sempre da imparare, di solito parlo di cose che conosco. Sono personalmente favorevole per raggiungere più efficacemente e più facilmente Firenze, è un bene per Firenze e per l'Italia intera. È chiaro che va inserito in un piano di mobilita' quantomeno regionale. Sono sempre tendenzialmente a favore di finire quello che si e' iniziato".

Sicurezza.
"Ho firmato l'altro giorno un provvedimento che stabilisce nuovi fondi per la sicurezza e la sorveglianza urbana per l'assunzione di agenti per oltre 1,5 milioni" afferma il ministro dell'Interno, Matteo Salvini.
Le risorse verranno cosi' distribuite: 1,2 milioni per la sicurezza urbana, 400 mila euro per le videocamere. "Questo perché la città ha 370 mila residenti", popolazione che raddoppia durante la giornata, "e' uno dei gioielli dell'Italia nel mondo ed e' una delle poche città dove i reati sono in aumento, invece che in calo".
Si registra in particolare un incremento in media del 5% soprattutto di rapine e furti. "Le statistiche ci dicono che la maggioranza assoluta dei reati e' commessa dai cittadini stranieri, il 54%". Un'altra priorita' e' rappresentata dagli sgomberi degli immobili illegalmente occupati: a Firenze sono 23 i palazzi occupati, 4 sono stati liberati su decisione del prefetto, Laura Lega. Complessivamente sono 1.500 gli occupanti abusivi.
"Ieri ho mandato una circolare sugli sgomberi. Siamo per trovare una soluzione per le fragilita' evidenti come le situazioni con minori e disabili, ma per il resto si lavora per restituire il sacrosanto diritto alla proprietà privata, soprattutto a seguito della sentenza della Cassazione che condanna il ministero" a risarcire i proprietari di alcuni immobili occupati in Italia alcuni anni fa. Sugli sgomberi "si parte dagli immobili pericolanti e pericolosi: a Firenze sono 5. Non e' una scelta politica, si parte da quelli che sono in condizione di pericolosità, a seguire quelli con" una pendenza giudiziaria in corso".

"A febbraio arriveranno alcune decine di agenti di polizia di Stato a Firenze, mentre i carabinieri sono in arrivo entro la fine dell'anno. Quindi, 200 carabinieri e una cinquantina di agenti di polizia di Stato" sono previsti in dirittura d'arrivo in città. È chiaro - aggiunge - che i primi risultati concreti, su piazza a Firenze nel piano straordinario di assunzioni conto che ci siano dall'estate, perché ovviamente dobbiamo esaurire la graduatoria, dobbiamo fare un corso di formazione per preparare gli agenti". Secondo Salvini "non ha precedenti negli ultimi anni un'assunzione di questa specie, conto fra la fine della primavera e l'inizio dell'estate che Firenze e tante città italiane siano più sicure grazie all'innesto di queste migliaia di nuovi agenti".

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, esprime "soddisfazione per la riduzione del numero degli immigrati presenti nelle strutture d'accoglienza nella provincia di Firenze, siamo scesi di un terzo, a 1.288 richiedenti asilo. Ho confermato che nella manovra economica che finalmente domani arriva in Senato sono previsti 400 milioni di investimento sull'assunzione straordinaria di forze dell'ordine - aggiunge -, che arriveranno anche a Firenze". Salvini ricorda che "c'e' stato un blocco del turnover che ha portato al disastro: l'eta' media in alcune questure e' di 50 anni, qua si attesta intorno ai 47. È difficile inseguire uno stupratore, uno spacciatore se hai 55 anni". Questa e' la "prima manovra" da diversi anni "che investe abbondantemente in sicurezza". Con la legge di bilancio sono previsti 100 mila euro, peraltro, "per aiutare il Comune e le forze dell'ordine per beccare gli spacciatori fuori dalle scuole".

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, chiede "uno sforzo per identificare anche in Toscana un centro per i rimpatri, perché se mi si chiede di espellere i clandestini ogni regione deve fare la sua parte. Non parlo del sindaco di Firenze, ma di qualche amministratore regionale: se c'e' un pregiudizio ideologico e' chiaro che sara' un problema non per Salvini, ma per i fiorentini e i toscani, non vorrei che la Toscana fosse l'ultima regione a non avere un centro per i rimpatri" afferma il ministro.

Sempre sul tema sicurezza nei luoghi pubblici sottolinea la criticità dovuta ai festeggiamenti di fine anno "Per il benessere umano e animale domani manderò una circolare per la dissuasione all'uso di petardi e botti. Durante la giornata di domani manderò questa richiesta ai prefetti. Invito formalmente da ministro, cittadino, da padre a limitare quanto più possibile quella enorme rottura di scatole che sono botti, petardi che costano morti, feriti, sofferenze a uomini e animali. Se sarà un capodanno meno rumoroso ne sarò molto felice" afferma il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, al termine di un vertice in prefettura rispondendo a una domanda dei giornalisti.

In piazza Duomo, a pochi passi dalla Prefettura, è stato organizzato un corteo di protesta che ha sfilato per il centro storico. Un corteo di circa 300 persone che a Firenze ha manifestato contro il vicepremier Matteo Salvini è stato bloccato in via Ghibellina. Le forze dell'ordine hanno costretto i manifestanti ad arretrare, mentre andavano avanti slogan e lanci di fumogeni.

Redazione Nove da Firenze