Matteo Renzi: critiche per la telefonata a Virginia Raggi

"Faccio politica, non il pubblico ministero e dunque la voglio giudicare per come fa il sindaco, non in un tribunale"


Matteo Renzi ha telefonato a Virginia Raggi dopo la sentenza che ha assolto la sindaca di Roma. A commentare le polemiche scaturite dal contatto telefonico è lo stesso Renzi nella e-news.

 "Mi rendo conto che la reazione di Di Battista e Di Maio sia stata al limite del ridicolo (il mio amico Giovanni Sasso, in questo post, lo dice nel modo più chiaro possibile). Ma penso proprio per questo che la politica abbia bisogno di civiltà. Io sono garantista sempre, non solo per i miei amici. E dunque aspetto i processi. E se Virginia Raggi viene assolta sono contento. Perché io faccio politica, non il pubblico ministero e dunque la voglio giudicare per come fa il sindaco, non in un tribunale. La barbarie di giudicare gli altri prima del processo la lascio ai giustizialisti: io credo nella giustizia. E per me Virginia Raggi è un'avversaria, non una nemica. Recuperiamo la civiltà, amici. Prima che sia troppo tardi. E lasciamo la barbarie ai giustizialisti, noi teniamoci stretta la giustizia".

Redazione Nove da Firenze