Rubrica — Spettacolo

Massimo Reale, la dissacrante stella toscana della Serie Tv Rocco Schiavone

Tornano dal 17 ottobre le indagini di Marco Giallini, tratte dai romanzi di Antonio Manzini


Marco Giallini torna a vestire i panni di Rocco Schiavone e Massimo Reale, attore fiorentino classe 1966, quelli del dottor Alberto Fumagalli, una vera rivelazione della serie televisiva. Il Backstage della Seconda Stagione è on line.

 Così la Rai presenta il format che ha ottenuto un grande successo per la prima serie ed una media di 3,3 milioni di telespettatori a episodio e uno share di oltre il 13%, dati che hanno aperto la strada ad una seconda stagione, girata nel 2017 da agosto a dicembre: "Rocco Schiavone è un vicequestore in forza alla Polizia di Stato, romano fin nel midollo, che si ritrova a dover svolgere le sue funzioni nella città di Aosta. saccente, sarcastico nel senso più romanesco del termine, maleducato, cinico quanto basta; odia il suo lavoro, soprattutto odia Aosta. Però ha talento".

Massimo Reale dopo aver frequentato il gruppo diretto da Orazio Costa Giovangigli si trasferisce a Roma ed entra all'Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico che frequenta per due anni. Nel 1989 comincia a girare Classe di Ferro che vincerà il Telegatto 1990 come migliore serie Tv italiana.
E' per l'interpretazione del fante fiorentino Giampiero Montini che in tanti ancora lo ricordano e lo ringraziano sui Social. Nel cult degli anni '90 dedicato all'Esercito Italiano, Reale recitava al fianco di Adriano Pappalardo, Rocco Papaleo, Giampiero Ingrassia e Paolo Sassanelli che nei panni del barese Gabriele Serra, con il suo "tre quarti di sangue reale ed un quarto di acqua lorda" battezzava l'arrivo nel plotone del nobile in Ferrari. 
 Per anni Reale ha svolto attività teatrale di grande spessore, dal teatro greco a Shakespeare, ma purtroppo di minore richiamo per il grande pubblico. Ottimo scrittore è anche autore e non mancano i premi nella sua bacheca personale. La Biografia di questo bravo attore potrebbe sorprendere molti e persino incuriosire qualcuno a ricercare vecchi ruoli teatrali e televisivi.
 Massimo ha lavorato molto e non ha rinunciato a cinema e televisione prendendo parte a molte fiction e lavorando con Renzo Montagnani in Don Fumino e Nino Manfredi ne Le Ragioni del Cuore o Lino Banfi in Un posto tranquillo ed è con Beppe Fiorello in Salvo D’Acquisto, ed ancora con Paolo Ferrari in Orgoglio e con Terence Hill in Don Matteo.

Il ruolo dell'anatomopatologo di Livorno calza perfettamente e se Marco Giallini sembra nato per essere Rocco, Massimo è Alberto Fumagalli ed è già amato in rete alla maniera del dottor Pasquano, l'irresistibile personaggio di Camilleri interpretato dallo straordinario ed indimenticabile Marcello Perracchio che ha vestito per anni il ruolo di spalla cinica ed ironica di Salvo Montalbano.

Spettacolo — rubrica a cura di Antonio Lenoci

Antonio Lenoci

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