Manifestazione di Forza Nuova a Prato: il sindaco scrive al questore

Un corteo il 23 marzo per celebrare i 100 anni del fascismo. E a Scandicci le ronde notturne dei militanti di CasaPound


Piena contrarietà e preoccupazione per la manifestazione di Forza Nuova è stata espressa dal sindaco Matteo Biffoni che questa mattina ha scritto al questore in relazione al corteo indetto per celebrare i 100 anni del fascismo. "Questa mattina ho scritto formalmente alla Questura, perché io credo che la celebrazione dei 100 anni del fascismo violi con evidenza la legge Scelba e i principi costituzionali", ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoni. Nella lettera indirizzata al questore il sindaco ha sottolineato come "La manifestazione è indetta per la celebrazione dei 100 anni del fascismo e pertanto, a mio modo di vedere, viola la L 645/1952 che mette in atto la XII disposizione transitoria della Costituzione italiana. Pare dunque evidente che un’iniziativa che celebra il fascismo sia in totale contrapposizione con la normativa vigente e con i principi sanciti dalla Costituzione italiana. Per tale motivo sono a chiederLe di valutare il diniego alla richiesta di autorizzazione di tale manifestazione". A questo il sindaco ha affiancato anche difficoltà meramente di ordine pubblico "dal momento che il 23 marzo, come già da tempo organizzato, si svolgerà a Prato il Festival dell’Economia circolare, evento di carattere nazionale diffuso in diversi spazi del centro storico e presso aziende, coinvolgendo oltre al Comune di Prato anche le imprese del distretto tessile pratese. Molti saranno gli ospiti che dal 21 al 24 saranno presenti a Prato per questa occasione".

Recò, l’unico festival in Toscana dedicato all’economia circolare, si terrà dal 21 al 24 marzo diffuso per la città in un percorso di incontri, musica, teatro. Il tema sarà declinato intorno a quattro aree d’interesse: moda, cibo, turismo e architettura. Il festival è organizzato dalla Regione Toscana e Toscana Promozione con il coordinamento del Comune di Prato. Saranno quattro giorni di eventi per 19 location per raccontare e interagire con le migliori pratiche nell’ambito della sostenibilità e rigenerazione. L’economia circolare sarà raccontata attraverso incontri (talk) con i massimi esperti in materia; concerti e eventi per famiglie alternati a spettacoli teatrali e performance nei distretti industriali e aziende (il cuore pulsante della città). “Non si butta via nulla” è la filosofia che Prato ha applicato all’industria del tessile, alla rigenerazione urbana, alla rete idrica e, come da tradizione toscana ai suoi piatti più noti.

Nella notte tra giovedì e venerdì i militanti di CasaPound Scandicci, con la scusa di prevenire i furti, hanno effettuato una passeggiata per la legalità lungo buona parte delle zone più prese di mira dai ladri.
A fronte dell’aumento esponenziale di furti”, dichiara il candidato a sindaco di Scandicci per CasaPound, Matteo Daddi, “le Forze dell’Ordine sono numericamente ridotte all’osso e non possono garantire il controllo del territorio mentre il sindaco Fallani, che continua a vivere in una realtà parallela nella quale Scandicci è una città sicura, a completamento della sua fallimentare amministrazione non ha neppure voluto aderire al progetto del controllo di vicinato. Un progetto che avrebbe garantito una maggiore sicurezza dei residenti grazie all’opera di cittadini volontari. Così, visto il nostro radicamento nel tessuto cittadino, abbiamo deciso di effettuare le passeggiate”.

Redazione Nove da Firenze