Rubrica — La tavola toscana

Mangiare sano per vivere bene: le esperienze di Pisa e della Toscana

Giovedì 19 maggio l’incontro alla Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa


La qualità della vita delle nuove generazioni dipenderà molto dalle nostre scelte alimentari di oggi. E’ questo uno dei temi centrali del convegno “Il cibo che viene e che verrà: mangiare sano per vivere bene. Le esperienze di Pisa e della Toscana” che si svolgerà giovedì 19 maggio dalle 9 alle 16,30 alla Gipsoteca di Arte antica dell’Università di Pisa (Piazza San Paolo all’Orto, Pisa). Alla giornata partecipano esperti dei Ministeri della salute e della ricerca e del centro di ricerca Nutrafood dell’Università di Pisa insieme ad assessori del Comune di Pisa e rappresentanti della Società della salute, del progetto “Pisa città che cammina”, dell’Istituto alberghiero Matteotti, della Camera di commercio e dell’Associazione “La vita oltre lo specchio Onlus”.

Il convegno ha lo scopo di promuovere la conoscenza dei fattori relativi all’alimentazione capaci di migliorare lo stato di salute e favorire il benessere della persona. Numerosi studi hanno infatti dimostrato la capacità di prevenire diverse patologie quali malattie cardiovascolari e metaboliche, patologie infiammatorie e cancro, attraverso una corretta alimentazione basata su cibi che contengano quantità elevate di sostanze anti-ossidanti e anti-invecchiamento. Purtroppo questi studi sono poco noti al grande pubblico così come ancora poco diffuso è il concetto che l’alimentazione fa parte di uno stile di vita che deve privilegiare anche il senso di benessere personale e i rapporti di convivialità. La condivisione dei risultati ottenuti nei campi relativi ad alimentazione, nutraceutica, salute del corpo e della psiche, così come la conoscenza delle iniziative pubbliche per raggiungere questi risultati, rappresentano gli strumenti per aumentare la consapevolezza dei cittadini e consumatori riguardo al valore del cibo, così da migliorare e mantenere il proprio stato di benessere.

Redazione Nove da Firenze