Maltempo: innalzamento dei livelli idrometrici di Bisenzio e Ombrone

Sala di piena attivata alla Prociv della Città Metropolitana di Firenze. Codice "arancione" fino alle 8 di domani per il rischio idrologico-idraulico. Nella notte le forti piogge hanno provocato la piena del fiume Paglia


Le piogge del pomeriggio hanno provocato l'innalzamento dei livelli idrometrici dei fiumi Bisenzio e Ombrone Pistoiese. Attualmente l'Ombrone Pistoiese ha superato il secondo livello di guardia a Poggio a Caiano ed il Bisenzio ha superato il secondo livello a San Piero a Ponti. Il Genio Civile Valdarno Centrale della Regione Toscana ha aperto la sala di piena presso la Sala operativa della Prociv Metropolitana e sta monitorando i livelli idrometrici.

A seguito delle continue piogge è stato elevato a livello “Arancione” fino alle 8 di domani martedì 3 marzo il rischio “ idrogeologico-idraulico” circa il reticolo secondario, mentre è confermato a livello “Giallo” fino alle 8 di domani per quanto riguarda il "rischio idraulico” per il reticolo principale e fino alle mezzanotte di oggi per il rischio di “forte vento”.

A Prato, dalle 19 di ieri sera, i tratti delle piste ciclabili cittadine che corrono a livello di sponda, sono chiuse e che l’accesso sarà interdetto almeno fino al termine della criticità meteo dichiarata dal Centro Funzionale. L’intero Sistema di Protezione Civile, fin da ieri sera, aveva assunto il proprio livello operativo di “vigilanza”. In base a queste nuove previsioni emesse dal Centro Funzionale, già da adesso, tutte le Componenti istituzionali e del Volontariato hanno assunto il livello operativo di “attenzione”. Inoltre si raccomanda, in caso di eventi particolarmente consistenti, di prestare la massima attenzione e di non compromettere mai la propria sicurezza attenendosi alle segnalazioni che dovessero, eventualmente, attivarsi nei tratti stradali a maggiore criticità (es.: i sottopassi viari).

Anas (società del gruppo FS italiane) sta eseguendo tutte le verifiche tecniche necessarie lungo la statale 2 “Via Cassia”, (strada provinciale rientrata ad Anas a novembre 2018) a seguito del cedimento strutturale di parte del ponte Paglia, già chiuso al traffico dalla Provincia nel 2014 nel comune di Radicofani, in provincia di Siena. Nel corso della notte le intense precipitazioni atmosferiche hanno provocato la piena del fiume Paglia che aveva già compromesso due campate del ponte. Nel tratto, al km 152,500 la Provincia aveva già realizzato una variante per deviare il traffico e per consentire i lavori di ripristino del ponte che scavalca il fiume Paglia. Anas, dopo il rientro dell’arteria in sua gestione, ha inserito nei propri piani di finanziamento l’intervento di demolizione e ricostruzione dell’opera d’arte. La progettazione delle attività di demolizione è già conclusa ed è in corso di perfezionamento l’iter per il reperimento delle necessarie autorizzazioni da parte degli enti preposti, ad esito del quale saranno avviati i lavori.

Redazione Nove da Firenze