Maltempo: ancora precipitazioni

Codice giallo per rischio idrogeolico e idraulico. Frana a Mantigno, nel comune di Palazzuolo sul Senio, isola quattro famiglie. La protezione civile presente sul territorio per monitorare la situazione


FOTOGRAFIE — FIRENZE– Persistono ancora precipitazioni, ma con valori previsti (sia in media sia massimi) che risulteranno sensibilmente inferiori a quelli della scorsa notte. Ombrone Pistoiese e Bisenzio rimangono i bacini più interessati. Sul territorio fiorentino, codice giallo per rischi idrogeologico idraulico nel reticolo minore e idraulico nel reticolo principale, quest'ultimo esteso fino al pomeriggio di domenica 3 febbraio sul territorio del Bisenzio - Ombrone Pistoiese, Mugello e Valdisieve.

Sono gli esiti della nuova riunione coordinata dalla Protezione Civile della Regione Toscana coi Centri Situazione provinciali per fare il punto sull'evento che si sta monitorando da ieri sera. I livelli di tutti corsi d'acqua sono in repentino calo. Malgrado la previsione di ulteriori piogge, non sembrano probabili risalite particolarmente importanti delle aste interessate dalle piene nella notte. L'Arno, a Firenze, sta raggiungendo il picco di piena, che sfiora il primo livello di guardia. Non si prevede un aggravamento significativo della situazione. Le criticità in atto riguardano i principali dissesti legati a frane e smottamenti già segnalati, e conseguenti interruzioni di alcune strade, in Alta Versilia, Garfagnana e Pistoiese.

Per le prossime ore, su Pistoia sono previsti, comunque, rovesci intensi. Atteso un miglioramento dalla tarda serata di oggi. La protezione civile è entrata in azione già ieri sera, venerdì 1 febbraio, per risolvere alcune criticità che sono verificate in montagna. Si è intervenuti nelle zone di Pracchia, San Mommè, Pian di Giuliano, Collina Vecchia, Pidocchina. Per mezzo di escavatori si è agito con rapidità su alcune frane, al fine di riaprire prima possibile le strade chiuse e limitare i disagi per i residenti. Già recuperati anche i rami che il vento aveva spezzato nella notte. Per il momento, in pianura il reticolo minore ha assorbito bene le precipitazioni e sono già state risolte alcune problematiche verificatesi in via del Falserone (torrente Vincio) e nella zona di Badia a Pacciana (via Lungobrana). La protezione civile, il cantiere comunale e il volontariato (Vab) sono intervenuti, quindi, su più fronti, ma mantenendo la situazione sotto controllo e rimanendo in allerta.

L'ondata di maltempo verificatasi in queste ore, in aggiunta alle alte temperature, che hanno sciolto la coltre di neve accumulatasi sui rilievi Tosco Romagnolo, stanno creando notevoli disagi a Palazzuolo sul Senio. Il borgo di confine tra Romagna e Toscana, oltre a dover fare i conti con la piena del torrente Senio, con il vento forte, che ha abbattuto diversi alberi e compromesso l'illuminazione pubblica, ha subito notevoli smottamenti di terreno in numerosi punti del territorio, anche lungo le direttrice provinciali più importanti. Il fatto più grave però si è verificato poco prima di mezzogiorno, lungo la strada comunale di Campigno, appena fuori dal centro abitato palazzuolese in località Mantigno.

«Qui - spiega il sindaco di Palazzuolo Cristian Menghetti - a causa di uno smottamento di grandi dimensioni, provocato dal rapido scioglimento della neve e dalle piogge abbondanti, oltre al fatto che la siccità registratasi nei mesi precedenti non ha permesso il drenaggio efficace del terreno, quattro famiglie sono completamente isolate. Comunque - aggiunge - abbiamo attivato una serie di squadre e di interventi per cercare di limitare i disagi ai residenti e soprattutto per provare a mettere in sicurezza, per quanto è possibile oggi, la zona Sicuramente serviranno dai tre ai quattro giorni di lavoro per riuscire a creare una "strada" alternativa temporanea. Contestualmente abbiamo allertato il 118 che se dovesse servire interverrà supportato dal soccorso alpino. Con la Protezione civile - prosegue Menghetti - organizzeremo un servizio di navetta per i residenti della frazione isolati. Infine - conclude il primo cittadino palazzuolese - non posso che apprezzare l'interessamento e l'attenzione che ci ha rivolto il Prefetto, il quale mi ha contattato per conoscere la situazione e per dare la propria disponibilità in caso di problemi ulteriori.

Redazione Nove da Firenze