Rubrica — Spettacolo

Il doppio concerto di Malika Ayane a Firenze

Fotogallery Alessandro Rella & Francesca Cecconi

La performance camaleontica della cantante ha incantato sia il pubblico del Tenax che del Teatro Verdi


Della sua voce Paolo Conte dice "II colore di questa voce è un arancione scuro che sa di spezia amara e rara". E questa voce Malika Ayane ha portato a Firenze, dando il via al suo nuovo tour Domino, dal titolo del suo ultimo album, con il doppio appuntamento il 28 novembre al Tenax e il 29 al Teatro Verdi.

Cantautrice e una delle più grandi interpreti attuali della canzone italiana, a soli 34 anni Malika ha alle spalle già dieci anni di carriera, e con questo lungo tour, che attraversa in lungo e largo tutta la penisola, dimostra di essere arrivata già a un livello di maturazione professionale e artistico davvero molto alto.

Tra le ventitré date di questo tour, Firenze, Milano, Bologna e Brescia hanno avuto in regalo un doppio appuntamento: un primo concerto in un club, seguito il giorno dopo da una performance in teatro.

28 novembre – Tenax

Un colpo di cassa, del batterista Nico Lippolis e tutto il pubblico del Tenax sobbalza.

Partono le prime note eseguite da Jacopo Bertacco alla chitarra ed ecco che appare lei che, con il suo Synt, non esita neanche un secondo ed è subito spettacolo.

Nella cornice di uno dei Club più storici e caratteristici di Firenze, il pubblico che attendeva Malika con trepidazione, impazzisce e la segue in ogni su movimento e in ogni sua nota.

Oltre un’ora mezzo di un concerto, che per la sua intensità, rimarrà scolpito nella mente del pubblico.

29 novembre – Teatro Verdi

Accompagnata da una band di super-professionisti (Daniele Di Gregorio alla marimba, Carlo Gaudiello al piano, Marco Mariniello al basso, Nico Lippolis alla batteria e Jacopo Bertacco alla chitarra), Malika si è presentata sul palco del Teatro Verdi con uno spettacolo costruito intorno al suo repertorio più intenso e introspettivo, sostenuto da un allestimento scenico e di luci sorprendente per originalità, raffinatezza ed essenziale spettacolarità. Oltre un’ora e mezza di musica che ha avvolto e incantato una platea empatica e attenta.

Francesca Cecconi & Alessandro Rella

Redazione Nove da Firenze