Maggio, per il nuovo sovrintendente il Comune non ha fretta

L'assessore Sacchi (foto Dire)

L'assessore alla Cultura Sacchi: "Presto per parlarne, per ora non c'è una selezione compiuta. Il sindaco da presidente della Fondazione accompagnerà la scelta su sovrintendenza e governance artistica". SPC: "Nardella riferisca lunedì in Consiglio comunale"


(DIRE) Firenze, 19 lug. - Un nome per il dopo Cristiano Chiarot, ad oggi, non c'è. Lo ha spiegato Tommaso Sacchi durante l'audizione nella commissione Cultura di Palazzo Vecchio, quando ha affrontato il tema caldissimo di questi giorni, il Maggio fiorentino. "Per ora non c'è una selezione del sovrintendente compiuta", ha affermato. Poi, al termine dei lavori, ha ribadito alla 'Dire': "E' presto per parlarne". Tuttavia "il segnale più forte è arrivato dal sindaco Nardella che, da presidente della fondazione, accompagnerà la scelta sulla sovrintendenza e la governance artistica". Sempre in commissione, l'assessore ha parlato di una vicenda "per alcuni aspetti molto amara e spiacevole. Non ne faccio mistero", anche se il Comune l'ha portata avanti e condotta "con la massima chiarezza. Abbiamo sempre riposto fiducia nell'operato del sovrintendente e dichiarato che Cristiano Chiarot, qualora avesse accettato, sarebbe stato il futuro sovrintendente anche nel nuovo corso del Maggio, con questa nuova presidenza" che il sindaco Dario Nardella, come ha ribadito anche tre giorni fa, è deciso ad affidare a Salvatore Nastasi una volta scovato il nome per il dopo Chiarot e impostata la nuova governance del teatro.

Sacchi, quindi, punta il dito anche sui "giornali, che hanno frainteso alcune cose e hanno dato delle anticipazioni con dei dettagli assolutamente non verificati". (Dire)

"Ieri e oggi si sono tenute ben due sedute della Commissioni Cultura e Sport.
Mentre il tema del Maggio Musicale tiene in tensione tutta la città, con continui colpi di scena a mezzo stampa, l'Assessore Sacchi si ritrova a essere sacrificato dal Sindaco nei rapporti con il Consiglio Comunale.
È stato l'unico amministratore che ha parzialmente dato delle risposte al tema del Maggio, questa mattina, anche se del tutto insufficienti.
Mentre gli eventi di questi giorni ottengono ricostruzioni continue da diverse parti, neanche fossero i dettagli di un delitto politico insabbiato, continua a sfuggirci quale fosse il processo da cui era nata la scelta di nominare Nastasi e quali garanzie hanno oggi le lavoratrici e i lavoratori dell'ente.
Abbiamo chiesto al Sindaco di riferire in Consiglio Comunale lunedì, in apertura, a cui l'Assessore Gianassi parrebbe aver risposto "picche", rinviando ad una comunicazione del sindaco soltanto a settembre. Con comodo, a cose fatte...
Vogliamo sperare che invece verrà aggiornato l'ordine del giorno di lunedì 22 luglio, perché al momento è prevista solo una risposta al question time che abbiamo depositato come Sinistra Progetto Comune, del malcapitato Assessore Sacchi". Queste le dichiarazioni della capogruppo di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu insieme al consigliere Dmitrij Palagi.

Redazione Nove da Firenze