Lunedì 4 settembre riprendono le sedute del Consiglio comunale

Dalle 15 nel Salone dei Duecento. Al voto una delibera di patrimonio immobiliare e l'esame degli atti residui del 2021

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 settembre 2023 15:26
Lunedì 4 settembre riprendono le sedute del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale torna a riunirsi lunedì prossimo, 4 settembre, dopo la pausa di agosto. La seduta si aprirà alle 15 nel Salone dei Duecento direttamente con comunicazioni e domande di attualità (non ci sarà quindi il consueto spazio del question time).

Quindi il voto sulla delibera, presentata dall'assessora Federica Giuliani, per la permuta di aree poste in via dell’Olivuzzo, con Laboratorio Terapeutico M.R. Srl.

Si procederà quindi all'esame e al voto sugli atti residui presenti nell'ordine del lavori relativi al 2021. La seduta terminerà alle 19.

Approfondimenti

"Rischieremmo di scrivere un comunicato di lunghissimi ringraziamenti, perché sappiamo benissimo di rappresentare tante realtà, plurali e radicate sul territorio -dichiarano Dmitrij Palagi e Antonella Bundu di Sinistra Progetto Comune- Abbiamo superato i 2.000 atti, nonostante la pandemia e senza tenere conto degli emendamenti.

1.500 sono interrogazioni, question time e domande di attualità. Purtroppo ci sono alcune figure di Giunta da cui le risposte arrivano con grande ritardo e nei prossimi mesi cercheremo di raccontarlo alla Città, perché vengono compromesse le funzioni per cui abbiamo ricevuto il mandato elettorale nel 2019.

Oltre 300 le mozioni e le risoluzioni. Non tutte bocciate. Anzi, sarà importante entro la fine della consiliatura rendere conto di cosa è stato approvato e attuato (o meno) dalla Giunta, per quanto nemmeno questo possa essere un numero indicativo delle buone idee proposte, tanto che molti dei nostri modesti suggerimenti sono stati poi obliquamente" accolti.

Oltre 300 anche gli ordini del giorno, con cui puntualmente cerchiamo di correggere gli errori della maggioranza e che a volte finiscono, come detto sopra, per rientrare dalla finestra dopo essere stati respinti attraverso il portone.

Per noi è chiarissimo come le nostre attività non possano esaurirsi in modo autoreferenziale in Palazzo Vecchio. Ognuno dei nostri atti è frutto di un lavoro collettivo, nonostante poi venga firmato da consigliera e consigliere.

Ringraziamo il Segretario del gruppo, i Consiglieri di quartiere, chi ci ha preceduto come sinistra di opposizione e ci ha dato indicazioni preziose (che continua a darci, anche grazie alle registrazioni delle consiliature precedenti), gli uffici della Presidenza e delle varie Direzioni che sono sottoposti a un'alta richiesta di lavoro (anche con le richieste di accesso agli atti, che sono sostanzialmente ulteriori atti ispettivi non compresi in questi numeri), l'ufficio stampa (perché sappiamo di accompagnare agli atti diversi comunicati stampa, quotidianamente), quelle Assessore e quegli Assessori che hanno cura di rispettare i termini previsti dal Regolamento, così come associazioni, cittadinanza, comitati esoggetti politici che in forme e modalità diverse sono costante supporto e stimolo per le nostre attività.

Talvolta coinvolgiamo il personale di altre articolazioni amministrative eistituzionali dello Stato: quindi un grazie va anche a loro. Ci sarebbe molto da aggiungere, perché tanto è quanto dobbiamo restituire, ma speriamo di aver dato almeno un'idea di quale sia l'esperienza che abbiamo l'opportunità di portare avanti dal 2019 a oggi.

Ancora diversi mesi ci attendono. Non abbiamo certo intenzione di fermarci ora. Senza strumentalizzazioni elettorali, ma garantendo un costante impegno per la Città".

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