Più luce, telecamere, vigili ed eventi: la ricetta di Firenze per aumentare la sicurezza

Oggi lo speciale focus in Consiglio Comunale, come voluto dal centrodestra. L'assessore Vannucci indica i quattro capisaldi individuati da Palazzo Vecchio. Pattuglia speciale dal 1 dicembre in zona stazione. La Lega ripropone il taser e rispolvera Renzi: "Maxi cancellata alle Cascine". Cellai (Fi): "Un centro di permanenza in Toscana"


(DIRE) Firenze, 11 nov. - Illuminazione, telecamere, polizia municipale e socialità. Secondo l'assessore Andrea Vannucci la ricetta per incrementare la sicurezza a Firenze passa da questi quattro capisaldi. Lo spiega nel giorno in cui il Consiglio comunale dedica un 'focus' alla questione sicurezza, come chiesto dal centrodestra. 

Vannucci quindi si sofferma sul ruolo che gli investimenti messi in campo da Palazzo Vecchio giocano in questa partita, come "quelli per il piano per l'illuminazione pubblica, i circa 10 milioni già impegnati per i sistemi con lampade a led", ovvero "sostituzione di 20.000 apparecchi su 32.400 totali".

Inoltre l'amministrazione ha impegnato "un milione per l'ampliamento della rete pubblica". Ci sono, poi, "le telecamere di videosorveglianza, dove abbiamo impegnato 5,5 milioni e siamo prossimi a quota mille" apparecchi, "visto che sono 908 quelle installate" e ne "arriveranno altre 150, quando 5 anni fa non ne avevamo neppure 200". 

Inoltre nel 2019 "sono stati assunti 140 agenti di polizia municipale a tempo indeterminato e 35 agenti a tempo determinato".

Altro punto su cui si sofferma l'assessore alla Sicurezza è quello "della socialità: 1.400 appuntamenti con l'Estate fiorentina, per esempio, la scelta cioè di far vivere i luoghi della città che cosi' sono diventati luoghi più sicuri". 

In particolare, la situazione nell'area della stazione di Santa Maria Novella "è migliorata rispetto a dieci anni fa", ma resta "un luogo critico. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione una pattuglia di vigili urbani dedicata a quella zona: entrerà in servizio il primo dicembre e si occuperà esclusivamente di San Lorenzo, stazione e piazza Indipendenza". Lo spiega a margine del Consiglio comunale lo stesso Andrea Vannucci. Spostando il focus su Santo Spirito, poi, "sono sempre pronto ad incontrare i cittadini", perché "credo ci sia la necessità di fare un punto delle cose fatte e da fare. Tuttavia non sono un grande fan della cancellata" sul sagrato della basilica. "Credo, infatti, che ci sia la necessità di far vivere i luoghi e non di chiuderli", sottolinea. Vannucci, quindi, ricorda che Santo Spirito "in questi anni ha visto uno dei maggiori investimenti dell'amministrazione, penso al rifacimento del selciato e il posizionamento delle telecamere", ma anche "il security point della municipale e la presenza costanza delle polizia".

LEGA E CENTRODESTRA. Le Cascine come Central Park, a New York. Vivo di giorno e chiuso la notte (dall'una alle sei, nella Grande Mela), con una maxi cancellata lungo il perimetro del polmone verde di Firenze. La Lega sulla sicurezza riparte da Matteo Renzi, da quell'idea che lanciò già nel 2011 e che poi l'ex sindaco scarto' per i costi troppo alti, circa un milione di euro. Lo fa depositando un ordine del giorno in Consiglio comunale, nel giorno in cui l'aula affronta la questione sicurezza. Nel pacchetto proposto, quindi, non c'è soltanto la sperimentazione del taser, vecchio cavallo di battaglia del Carroccio che vorrebbe aumentare la strumentazione della polizia municipale con la pistola elettrica, ma anche il potenziamento delle zone rosse. Le 17 aree introdotte dalla prefettura e bocciate dal Tar, che la Lega vorrebbe portare a 25: "Non solo in centro storico, ma anche in periferia", sfruttando il raggio d'azione delle ordinanze del sindaco, "come mette nero su bianco il decreto Minniti", spiega il capogruppo Federico Bussolin. La Lega, quindi, propone "un contributo per l'acquisto dello spray al peperoncino", aggiunge il consigliere, e "aumenti in busta paga ai vigili urbani". 

Prendendo spunto da Bologna, inoltre, vorrebbe a Firenze una scuola di formazione per la municipale, che lavori anche su misure per contrastare il bullismo fuori dalle scuole e nei campi da calcio. 

Restando nel campo del centrodestra, il capogruppo di Forza Italia, Jacopo Cellai, formalizza tre mosse: "La realizzazione di un centro di permanenza in Toscana, per gestire la permanenza e il rimpatrio delle persone irregolari", e su Firenze "più presidi di polizia municipale e un coordinamento con le forze dell'ordine anti degrado".

Redazione Nove da Firenze