Venerdì 24 luglio 2026, alle ore 21, il Parco Mediceo di Pratolino ospiterà il concerto "Rio art o live" di '''Luca Carboni''' per il Musart Festival. Un racconto tra musica, immagini e parole. Una grande festa live, quella che Luca Carboni proporrà venerdì 24 luglio al Parco Mediceo di Pratolino, a Firenze, nell'ambito del Musart Festival.
I biglietti sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana. Dopo l'attesissimo ritorno alla musica dal vivo nei palazzi dello sport, la prossima estate l'artista bolognese porterà "Rio art o live" nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra Penisola. Immancabile l'appuntamento al Parco Mediceo di Pratolino, complesso monumentale adagiato sulle colline di Firenze e inserito tra i siti patrimonio dell'Unesco.Sul palco del Musart Festival Luca Carboni proporrà le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica. "Rio art o live" è il primo suono della voce dell'artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in "Ci stiamo sbagliando ragazzi", la canzone che apre il suo primo disco ".
intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film". Un suono che è diventato un simbolo.Il concerto di Luca Carboni va ad aggiungersi ai già annunciati live di '''Ben Harper & The Innocent Criminals''' (28 giugno, Pratolino), '''Mannarino''' (4 luglio, Pratolino), '''Alfa''' (11 luglio, Pratolino) e '''Claudio Baglioni''' (16 luglio, Prato delle Cornacchie, Parco delle Cascine). E altri grandi nomi sono in arrivo.
Giunto all'undicesima edizione, Musart Festival è prodotto da associazione Musart. Main supporter Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello, Comune di Vaglia. In collaborazione con Toscana Promozione Turistica e at - autolinee toscane. Con il sostegno di Publiacqua, Chianti Banca, Unicoop Firenze, Findomestic, Sammontana, Le Delizie in Tavola, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano e Prinz. La direzione artistica è a cura di Stefano Senardi.