Lions Day: domenica visite gratis in piazza della Repubblica dalle 10 alle 18

Firmato protocollo tra Comune e l'organizzazione per la solidarietà. Anche a Livorno prevenzione sanitaria gratuita con 'Medici in Piazza'. E poi screening visivi in piazza Santa Maria Novella


Visite gratuite in piazza della Repubblica in occasione del Lions Day che si terrà domenica in piazza della Repubblica dalle 10 alle 18. Cardiologia, audiologia, dermatologia, senologia, patologie orali: queste le principali branche della medicina per le quali sarà possibile fare controlli e test o comunque ottenere consulenza. A disposizione dei cittadini ci saranno, infatti, dentisti che si occuperanno in particolare di intercettare eventuali lesioni del cavo orale; dermatologi per la mappatura dei nei e ancora ortopedici e oculisti. Sarà, inoltre, possibile monitorare attraverso test specifici il diabete ed effettuare la moc e la capillografia. Presso la Misericordia, che ha dato la disponibilità di due ambulatori, verranno effettuati prelievi e visite per il PSA per la diagnosi precoce del tumore della prostata e pap-test per monitorare eventuali alterazioni delle cellule della cervice dell’utero. All’iniziativa, presentata oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alla Sanità Sara Funaro, dal coordinatore regionale del Lions Day 2015 Andrea Mancuso, dalla referente e organizzatrice del Lions Day 2015 di Firenze dottoressa Gabriella Ciabattini Cioni e dal presidente di zona A lions Firenze Eugenio Virgillito, parteciperanno tutti i 30 Clubs Lions di Firenze e provincia e anche il Clubs Leo. “Continua il rapporto e la collaborazione con i Lions Club che da tanto si impegnano generosamente e con iniziative di qualità anche nella nostra città - ha affermato l’assessore Funaro -. Queste manifestazioni vanno ad agire sia verso un discorso di presa in carico sia in un’ottica di prevenzione, che per noi è in assoluto il valore aggiunto e fondamentale. Ringrazio i volontari e tutte le associazioni che mettono a disposizione il proprio tempo e soprattutto la propria professionalità”. “Anche per il futuro mi auguro che la sinergia fra amministrazione e Lions continui sempre più solida - ha concluso Funaro - così da offrire ai cittadini nuove occasioni di prevenzione medica di qualità e gratuite, offrendo un ulteriore valido servizio anche alle persone che si trovano maggiormente in difficoltà”. L’evento ha il patrocinio dal Comune, dal Servizio sanitario della Toscana, dall’Ordine dei medici e degli odontoiatri e dalla Fondazione ANDI Onlus. All’iniziativa hanno dato la propria adesione molte associazioni come l’Ordine di Malta (che darà le tende e un ambulatorio mobile cardiologico), l’A.T.Ma.R (Associazione Italiana Malati Reumatici), ANDI Firenze (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) per la prevenzione del cancro orale, l’A.D.A.Fi per il diabete, l’U.I.C (Unione Italiana Ciechi) che mette a disposizione un nuovissimo ambulatorio mobile per la prevenzione oculistica, la Misericordia che metterà a disposizione due ambulatori più riservati per le visite ginecologiche e per i prelievi per la prevenzione del cancro anche alla prostata, la LILT (Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori), la Croce Rossa Italiana. In piazza della Repubblica anche la Lamborghini della polizia (che trasporta velocemente gli organi da trapiantare), i cani guida per i non vedenti, che per l’occasione faranno una dimostrazione per il pubblico presente e l’associazione Tommasino Bacciotti Onlus con il nuovissimo camper.

La manifestazione, oltre a Firenze, tocca le piazze delle principali città toscane: ad Arezzo in piazza Risorgimento, a Grosseto in Largo Garibaldi, a Livorno alla Rotonda di Ardenza, a Lucca in piazza San Michele e ancora a Massa in piazza Aranci, a Pistoia in via Roma, a Prato in piazza San Francesco e a Siena in piazza Salimbeni. La manifestazione avrà luogo anche a Livorno, presso la Rotonda di Ardenza. I medici del Lions Club Livorno Host, saranno a disposizione dei cittadini. L'evento è patrocinato dal Comune di Livorno, dall'azienda USL 6 di Livorno, con il contributo dell'Associazione Livornese Amici del Cuore ONLUS. Per l'occasione EMD118 donerà un defibrillatore DAE samaritan PAD alla Scuola Giovanni Bartolena di Livorno. EMD118 - Echoes Medical Division è il Main Importer per l'Italia dei defibrillatori samaritan di HeartSine, produttore europeo ed azienda leader mondiale il cui staff medico ha progettato il primo defibrillatore extra-ospedaliero al mondo. Secondo dati del Ministero della Salute, in Italia circa 1 persona su 1000 ogni anno viene colpita da arresto cardiaco e soltanto il 2% di esse riescono a sopravvivere. La fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare senza polso sono le aritmie riscontrabili in circa l'85% dei casi di arresto cardio-circolatorio e l'unica terapia efficace, in questa circostanza, è la defibrillazione cardiaca precoce. Nel 65% dei casi l'arresto cardiaco colpisce in presenza di testimoni e il 60% di questi eventi accade per strada. Molte vite potrebbero essere salvate con i DAE, apparecchi che per essere utilizzati richiedono poche ore di formazione. "Avere a disposizione un defibrillatore DAE samaritan - defibrillatore semiautomatico esterno - a meno di due minuti di cammino dal luogo dell'accaduto, significherebbe poter salvare la vita ad un individuo colpito da arresto cardiaco. Migliaia di vite potrebbero essere salvate ogni anno; ma è necessario che la società si sensibilizzi a questo tema per cercare di realizzare degli ambienti sempre più cardio-protetti. In questo senso il Decreto Balduzzi rappresenta un passo in avanti: infatti, da ottobre 2015 scatterà l'obbligo di dotazione dei defibrillatori negli impianti sportivi. Ogni Palestra o Struttura Sportiva dovrà quindi essere dotata di un defibrillatore DAE". - spiega Simone Madiai, Amministratore Delegato EMD118 - Echoes Medical Division. “Durante la giornata – spiega Gianluca Giovannini, presidente del Lions Club Livorno Host – alcuni medici soci della nostra associazione hanno dato la disponibilità per rispondere alle domande dei cittadini su varie tematiche di natura sanitaria ed effettuare semplici esami. Ci saranno cardiologi, oculisti, ortopedici, urologi, ginecologi e molti altri che gratuitamente saranno impegnati in prevenzione e sensibilizzazione”. “È sempre più importante che associazioni e istituzioni – sottolinea Daniela Becherini, responsabile dell’Educazione alla Salute per l’Azienda USL 6 – lavorino assieme mettendo al centro del proprio operare il cittadino. Solo in questo modo possiamo rendere il più efficaci possibili i nostri sforzi per la promozione di stili di vita sempre più salutari”.

Prestazioni specialistiche gratuite per le persone in difficoltà: è quanto prevede il protocollo d’intesa tra SO.SAN (organizzazione Lions per la solidarietà sanitaria onlus) e il Comune sull’applicazione sul territorio comunale del progetto sanitario SO.SAN a favore di chi ha più bisogno in Italia. L’intesa è stata firmata stamani in Palazzo Vecchio dall’assessore Sara Funaro, dal presidente nazionale SO.SAN. Salvatore Trigona e dal responsabile toscano progetto Roberto Cecchi. Il progetto è aperto alla collaborazione di qualsiasi medico desideri aderirvi, anche se non Lions, anche se non socio della SO.SAN. (firmando in tal caso alla SO.SAN. una dichiarazione di prestazione d’opera a titolo gratuito, inerente il service in oggetto), che potrà decidere di erogare un numero mensile, a sua scelta, di prestazioni gratuite alle persone bisognose, direttamente nel proprio studio professionale o presso strutture organizzate dai Lions, dalla SO.SAN, o con loro convenzionate. Queste prestazioni sono offerte al Comune, affinché possa utilizzarle a favore di persone bisognose, segnalate dagli uffici della Direzione Servizi sociali. “Ringrazio i Lions e SO.SAN per questa iniziativa concreta e virtuosa – ha sottolineato l’assessore Funaro – che abbiamo accolto con grande favore. In un momento di difficoltà come quello attuale dare la possibilità alle persone bisognose di accedere a prestazioni specialistiche di qualità rappresenta un punto di forza. Questa intesa infatti crea una rete di contatto diretta con i servizi sociali cui vengono indicati i medici disponibili. E ha due valori aggiunti: da una parte non si ferma alla prima visita, ma prevede una presa di carico della persona con la prosecuzione del percorso medico nel caso sia necessario. Dall’altra contempla la possibilità di adesione al protocollo anche di professionisti del territorio che non fanno parte dei Lions .In questo modo sarà possibile di ampliare ulteriormente la platea dei medici”. La SO.SAN. nasce nel 2003 per coordinare le attività dei medici Lions e non, che intendono offrire la loro attività professionale in quei paesi che mostrano gravi carenze in ambito sanitario. L’organizzazione non ha scopi di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale organizzando singole iniziative e le disponibilità professionali dei propri soci, per sviluppare programmi propri, continuativi, efficaci e gratificanti. Dopo una novantina di missioni nei paesi più poveri di 4 continenti, ultimamente SO.SAN ha pensato e promosso un service rivolto agli indigenti che vivono in Italia, offrendo loro l’erogazione di prestazioni medico-specialistiche complete, a titolo gratuito e in Toscana sta portando avanti il progetto attraverso una ‘Rete di studi professionali’. “Nel protocollo firmato stamani aggiungiamo un elemento ulteriore – ha aggiunto il presidente Trigona -, ovvero un incontro periodico, due o tre all’anno, per fare il punto su eventuali aggiustamenti in progress”. Da parte Roberto Cecchi, coordinatore SO.SAN. per il distretto 108L che ha seguito il progetto su Firenze, ha sottolineato: “Abbiamo trovato grande collaborazione da parte dell’Amministrazione e la disponibilità dei medici a partecipare all’iniziativa non manca. Adesso dobbiamo fare il modo che questa possibilità sia conosciuta dai potenziali utenti. Per questo abbiamo predisposto una brochure che distribuiremo nei comuni coinvolti”. In base al progetto SO.SAN., ogni medico specialista che desideri aderire potrà decidere di erogare un numero mensile, a sua scelta, di prestazioni gratuite ad indigenti, direttamente nel proprio studio professionale o presso strutture sanitarie organizzate dai Lions, dalla SO.SAN. o con loro convenzionate. Per il momento le prestazioni specialistiche sono quelle relative all’odontoiatria, chirurgia, pediatria, dermatologia. In base al protocollo firmato stamani, la segreteria nazionale SO.SAN. consegnerà al Comune, tramite il responsabile del progetto, un elenco degli specialisti che hanno offerto la propria disponibilità a tale servizio, aggiornandolo mensilmente. L’appuntamento per le prestazioni professionali verrà richiesto al medico di volta in volta direttamente dal Comune, dietro esibizione all’Ente da parte dell’indigente di una richiesta medica per quella prestazione, redatta anche su semplice ricettario bianco. L’appuntamento è richiesto dai Servizi sociali comunali a nome dell’indigente e fornirà la richiesta medica che verrà esibita poi al medico (vidimata dal Comune). Questa richiesta avrà per SO.SAN. e per il medico valenza di discrimine sulla condizione di indigenza dell’utente. Lo scopo del progetto è quello di arrivare, in tutti i casi in cui sarà possibile, a una diagnosi e alla cura delle persone attraverso l’erogazione di un accertamento specialistico completo di tutto quanto si reputi necessario per quel determinato caso clinico. Della prestazione fornita il medico rilascerà all’interessato una relazione/referto da esibire poi al medico inviante/curante. Potranno essere prescritti dal medico specialista quegli accertamenti reputati necessari e non effettuabili nello studio del professionista (ad esempio: esami del sangue, la scintigrafia…). In tali casi, il medico specialista consegnerà al malato una richiesta, su ricettario bianco, che egli potrà o meno farsi trascrivere sul ricettario regionale dal suo medico generalista del Sistema sanitario nazionale. La persona bisognosa verrà rivista dopo tali esami, sempre gratuitamente, all’interno della stessa prestazione gratuita. Una volta termina la prestazione e arrivati alla definizione diagnostica e terapeutica, i successivi accessi della stessa persona allo stesso medico specialista potranno avvenire gratuitamente solo attraverso un nuovo appuntamento preso dal Comune. Il medico rimetterà alla persona una ricevuta sanitaria ad euro 0 intestata all’indigente e riportante la dicitura di ‘prestazione sanitaria (indicando quale) erogata sulla persona (nome dell’indigente) a titolo di gratuità, come da accordo tra SO.SAN. e Comune (indicando quale)’. Ogni appuntamento potrà essere disdetto dal Comune al medico fino a 24 ore prima della sua erogazione. Qualora l’interessato non si presentasse all’appuntamento, la prestazione verrà conteggiata come erogata. Il Comune avvertirà il referente SO.SAN. via email di ogni appuntamento richiesto, specificando la tipologia di prestazione e il medico contattato. La SO.SAN. potrà richiedere al Comune sia un resoconto trimestrale delle prestazioni richieste ai medici specialistici che eventuali notazioni sull’efficienza dell’organizzazione del service.



Una giornata dedicata alla prevenzione visiva in occasione del 41° Congresso dell’Albo degli ottici optometristi che si terrà a Firenze dall’11 al 13 aprile. Domenica 12, dalle 10 alle 18, in piazza Santa Maria Novella verranno effettuati screening visivi gratuiti ai cittadini su uno speciale tir appositamente attrezzato. “La prevenzione sanitaria è di fondamentale importanza e questo tipo di campagne dà un’ulteriore opportunità di usufruire di interventi di prevenzione per la salute gratuiti anche alle persone con meno possibilità, diventando un primo passo per avviare alla coscienza, alla prevenzione e alla cura - ha affermato l’assessore a Welfare e Sanità Sara Funaro -. Per questo anche come amministrazione ci teniamo a presentare queste iniziative”. Gli ottici optometristi saranno impegnati nei controlli dell’efficienza visiva e dell’idoneità della correzione in uso, insieme ai medici della Oculistica di Careggi, che effettueranno il controllo della pressione endoculare e l’OCT per la prevenzione delle problematiche retiniche. Gli ottici optometristi verranno affiancati dagli studenti e dai giovani laureati dei corsi di Laurea di Ottica e Optometria di tutte le università italiane. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, è a cura dell’Albo degli ottici optometristi insieme a Federottica.

“Le attività di screening alla cittadinanza sono, oggi, una grande opportunità per svolgere un’importante azione sociale sul territorio e promuovere verso la cittadinanza il ruolo di servizio e la professionalità dell’ottico optometrista - ha commentato Giuseppe Sicoli, presidente Albo degli ottici optometristi -. Una grande occasione di esperienza umana e di crescita professionale anche per gli studenti e i laureati in Ottica e Optometria”.

Redazione Nove da Firenze