Lega Salvini: per caso avete simpatie fasciste?

La visita del consigliere comunale di Scandicci, Christian Braccini, alla cripta di Benito Mussolini scatena imbarazzo e polemica anche nel suo partito


"Viva l. ITALIA" è il testo succinto a corredo di tre fotografie pubblicate a ferragosto su Facebook per documentare la visita di Christian Braccini alla cappella della famiglia Mussolini a Predappio. Il consigliere comunale della Lega Salvini a Scandicci non si è peritato di celare al pubblico la sua imbarazzante simpatia per il passato oscuro del nostro paese.

Si è sentito a disagio invece l'on. Daniele Belotti, Commissario regionale della Lega Toscana, che così stigmatizza l'uscita del collega di partito: "In merito ad un post del Consigliere comunale di Scandicci, Christian Braccini, che ha pubblicato una foto di una sua visita alla cripta di Mussolini a Predappio, ritenendo grave quanto fatto dal nostro esponente, abbiamo, quindi, deciso di procedere con l'immediata sospensione dello stesso dal nostro partito." "I valori di libertà e democrazia -prosegue il deputato- non devono essere, infatti, mai minimamente messi in discussione, neppure tramite un qualsiasi riferimento fatto sui social durante una normale vacanza estiva." Insomma, è chiaro il messaggio inviato dal partito al consigliere comunale originario di Lastra a Signa: la prossima volta, le foto non le pubblicare. Che ti ha dato alla testa il solleone?

“Non si può omaggiare Mussolini a Predappio e un minuto dopo sedersi in un consiglio comunale senza battere ciglio. Nelle Istituzioni democratiche e antifasciste non ci può essere spazio per coloro che osannano l'Italia dei repubblichini, dei franchi tiratori, della guerra e delle leggi razziali. Il consigliere di Scandicci del gruppo Lega-Salvini Premier deve dimettersi con effetto immediato.” “Questo è l'ennesimo caso che denunciamo e che vede protagonista un esponente della Lega, dimostrazione di quale sia il loro vero volto. Mentre Susanna Ceccardi continua a ripetere che fascismo e antifascismo non la riguardano i suoi stessi compagni di partito la smentiscono postando foto sorridenti a Predappio. Si dica chiaramente che non può esserci spazio di fraintendimento alcuno sui valori fondanti della nostra Repubblica”. “In questi anni abbiamo visto e sentito di tutto. Consiglieri regionali della Lega che chiedevano di promuovere il turismo sessuale per rilanciare il termalismo in Toscana, farneticazioni come quella di oggi sul fascismo, frasi violente contro le donne e molto altro. Sono questi i rappresentanti leghisti sul territorio ed è diritto delle cittadine e dei cittadini conoscere la classe dirigente che Susanna Ceccardi propone per la Toscana. Noi a questo squallore risponderemo sempre fieri dei nostri valori democratici e antifascisti. Serve serietà e impegno e non certo qualche nostalgico mussoliniano per affrontare una fase delicata come quella che stiamo attraversando anche in Toscana a causa del pandemia da coronavirusCosì la vice capogruppo del Pd in Consiglio regionale Monia Monni.

Nicola Novelli