L'edizione 2014 di "#Natale a Prato"

Attivo da oggi il portale aprato.it per conoscere il calendario degli appuntamenti


Un Natale "sostenibile", "colorato" e "partecipato", con le luminarie che accenderanno l'atmosfera in tutte le strade del centro città e il cui costo sarà interamente a carico dell'Amministrazione comunale. Sono alcune delle anticipazioni dell'edizione 2014 di "#Natale a Prato", il calendario di eventi promosso dall'Amministrazione comunale in occasione delle festività natalizie. Tanti i progetti in programma per il centro storico: dagli addobbi alle proiezioni, dalle aree spettacolo alla musica in filodiffusione, con un occhio di riguardo speciale ai più piccoli che potranno assaporare un clima magico e frizzante. Le novità di quest'anno sono state illustrate questa mattina, in Palazzo comunale, dall'assessore allo Sviluppo Economico Daniela Toccafondi e dall'assessore al Centro storico Valerio Barberis alla presenza dell'organizzatore tecnico delle iniziative Massimo Innocenti (Agenzia "Io") e dei rappresentanti delle associazioni e dei consorzi che riuniscono commercianti e residenti del centro.

"Sarà il Natale dei cittadini che si riappropriano del cuore di Prato - ha sottolineato l'assessore Daniela Toccafondi -. Siamo riusciti a mettere insieme una serie di iniziative interessanti e suggestive con la collaborazione dei negozianti ma a costi decisamente più contenuti rispetto al passato, visto il periodo di forte difficoltà economica. Per l'intero programma sono stati stanziati circa 100mila euro. In questo pacchetto rientrano, e tengo a precisarlo, anche le luci di Natale. Le luminarie ci saranno, saranno collocate in tutte le strade del centro, come negli anni passati, e saranno finanziate dal Comune. Prato può offrire molto: confidiamo in una grande partecipazione da parte dei cittadini ma anche nell'afflusso di persone che vengono da fuori".

"Noi ci siamo dati un obiettivo ben preciso: realizzare un bel programma, completo, mantenendo eventi e progetti di un certo livello ma cercando di spendere meno. Abbiamo lavorato a tutto questo e siamo convinti che il Natale 2014 possa rappresentare un'occasione per rinsaldare il concetto di comunità che si ritrova, di grande famiglia che vive la città e vive il centro".

La programmazione partirà sabato 6 dicembre. Si comincia con la filodiffusione musicale, con 80 apparecchiature che verranno dislocate nelle varie strade e piazze del centro e che ravviveranno l'atmosfera, tutti i giorni, dalle 17 alle 20. Protagonisti saranno i classici del Natale. Per valorizzare gli eventi, con l'ausilio di un cannone sparaneve, si potrà poi assistere ad alcune nevicate artificiali che renderanno ancora più affascinante l'atmosfera di festa.

Non mancherà, come da tradizione, il grande albero di Natale che verrà però collocato in un nuovo spazio: il simbolo per eccellenza del 25 dicembre, addobbato con luci a risparmio energetico, non si troverà più in piazza del Comune ma in piazza Duomo, che sarà libera dai mercatini. I bambini, come già anticipato, potranno divertirsi all'interno di apposite mini-arene grazie al "Video Kids festival", proiezione di filmati e cartoni in aree spettacolo allestite con pallets riciclati. Due le "pallets area" previste, una in piazza Duomo e una in piazza delle Carceri.

Altro capitolo, l'illuminazione, con il progetto "Luci... fuori dal Comune": oltre alle luminarie nelle strade, alcuni monumenti principali saranno illuminati e impreziositi con scenografie particolari mentre le frasi dei bambini delle scuole pratesi, al termine di un concorso sui temi legati al Natale, saranno selezionate e videoproiettate. Anche gli ingressi storici della città saranno illuminati a festa (porta Santa Trinita, porta Pistoiese e Mercatale), così come viale Piave e il Castello dell'Imperatore che accoglieranno nuove suggestioni. Non è tutto. Anche la rotonda dei giardini di piazza Mercatale si vestirà di nuovo grazie a luci e giochi di colore.

"Abbiamo il tessile in Comune, gli artigiani raccontano la nostra industria" è il percorso che accompagnerà i cittadini da via Santo Stefano a piazza del Comune, attraverso Corso Mazzoni. Nei locali sfitti troveranno spazio le immagini significative dell'industria pratese, in una sorta di racconto a tappe attraverso le vetrine. Al termine del "viaggio" i curiosi potranno ammirare Palazzo Pretorio addobbato per l'occasione: con la collaborazione dei fioristi di Confartigianato che aderiscono a Rete Imprese, sarà infatti abbellita la scalinata, arricchita con installazioni floreali e materiali tessili, richiamo alla storia e alla tradizione del distretto.

Questa mattina è stato poi presentato il sito www.aprato.it, il nuovo portale di "#Natale a Prato" - attivo da oggi - che racconta tutto quello che succede in città in occasione delle feste natalizie. Consultabile online, lo spazio permette a chiunque di conoscere le iniziative dell'Amministrazione comunale e gli appuntamenti in calendario grazie a un'apposita sezione dedicata. "Qui è possibile visionare l'intero pacchetto di iniziative, comprese quelle organizzate dai consorzi e dalle associazioni dei negozianti. Per vedere il proprio evento fra quelli segnalati dall'agenda digitale del portale è sufficiente inviare una mail all'indirizzo natale@aprato.it. Un ulteriore modo per fare rete tutti insieme". La manifestazione, che si avvale della diffusione virale attraverso i principali social network, è arricchita anche da un QR Code identificativo: inquadrando il codice con il proprio smartphone i cittadini verranno reindirizzati sul sito www.aprato.it per tutte le informazioni del caso.

"La nostra Giunta non pensa, però, solo al centro storico. Ci occuperemo infatti anche della valorizzazione delle periferie con 33 alberi che verranno distribuiti nella varie frazioni cittadine - hanno aggiunto gli assessori Toccafondi e Barberis -. Per contenere i costi abbiamo deciso di non acquistare abeti ma di optare per alberi di querce, alti 6 metri, che verranno tagliati a cono e abbelliti come se fossero tradizionali alberi di Natale. Una volta terminate le feste rimarranno piantati e quindi a disposizione della cittadinanza. L'albero, invece, che i concittadini troveranno in centro storico è frutto di una donazione da parte di privati".

Redazione Nove da Firenze