Rubrica — Empoli Calcio

Le parole di mister Andreazzoli in vista della gara con il Frosinone,

"Sono stato richiamato dai dirigenti dell'Empoli ed ho fatto una scelta di cuore".


Domani l'Empoli affronterà il Frosinone, uno scontro diretto, una gara che entrambe le squadre vorrebbero vincere per poter agguantare quei tre punti che servono ad entrambe.. Mister Andreazzoli che è stato richiamato sulla panchina dell'Empoli, dopo l'esonero di Iachini che lo aveva sostituito ai primi di novembre, si è così espresso:

"Sono stato richiamato dai dirigenti ed ho accettato di tornare sulla panchina dell'Empoli, facendo soprattutto una scelta di cuore, una scelta che ho fatto molto volentieri sia per riconoscenza verso i calciatori con i quali ho condiviso momenti felici e ed alcune volte meno ma che in loro ripongo una fiducia illimitata in quanto persone serie, sia verso il popolo empolese che mi hanno dimostrato sempre molto affetto, anche il sindaco di Empoli mi ha dato il Bentornato da parte della città.

"Una realtà calcistica come quella di Empoli, per poter sopravvivere in una categoria come la serie A, non può esimersi dalla ricerca di certe componenti come avere una determinata volontà oltre a mettere in mostra il bel gioco, non come condizione meramente estetica, ma come situazione produttiva. Il popolo empolese vuole vedere il bel gioco, anche se poi contano i risultati, ma noi ce la metteremo tutta."

"Avendo accettato di ritornare sulla panchina dell'Empoli mi sento la stessa responsabilità che mi sentì quel 17 dicembre 2017 ,ripensando a tutto l'impegno che abbiamo impiegato per arrivare a quel traguardo tanto che la nostra responsabilità è proprio quella di rimanere in questa categoria, avendo la forza di giocarcela con tutti, ma soprattutto senza timore reverenziale. Spero che domani vengano in tanti allo stadio, loro sono la nostra forza."

"Riguardo alla gara con il Frosinone saranno importanti i 3 punti in palio. Da quando è arrivato Marco Baroni il Frosinone ha una media di tutto rispetto nelle gare esterne e sicuramente vorranno vincere, come noi del resto che dobbiamo ritrovare la nostra identità e che daremo il 110% e dove non arriveremo noi arriverà il nostro pubblico. Mi aspetto una partita aperta, condizionata dalla situazione del momento."

"Non ho più Zajc e se io fossi stato ancora qui ad allenare l'Empoli avrei sprangato tutti i cancelli del Castellani per evitare la cessione, ma devo guardare oltre anche perchè ho altri giocatori, per me nuovi, ma che mi hanno già fatto una buona impressione: mi sono piaciuti allo sguardo, sono disponibili. Il mio obiettivo principale, in questo momenti, sarà quello di mettere la squadra nella condizione di essere produttiva oltre che realizzativa."

Empoli Calcio — rubrica a cura di Franca Ciari

Franca Ciari

Franca Ciari — Giornalista pubblicista di formazione classica giuridico-economica (commercialista laureata all'Università degli Studi di Siena). Vive a Empoli e si occupa di calcio dal 2008, in particolare della squadra di casa , protagonista da 30 anni della scena italiana del pallone professionistico

E-mail: francaciari@gmail.com