Le barricate: fotostoria di cent’anni fa

Nel suo libro Gilberto Bacci (ed. Sicrea, 2021) con un’accurata ricerca ricostruisce l’evento forse più significativo della storia civile e democratica di Scandicci nel secolo scorso. Sabato 20 febbraio alle ore 17:00 la presentazione


Passioni, testimonianze, impegno politico e sociale: sono gli elementi al centro del libro di Gilberto Bacci, Le barricate. Fotostoria di cent’anni fa, edito da Sicrea. Ne è protagonista Scandicci, un comune che all’inizio del secolo scorso si chiamava “Casellina e Torri” e comprendeva anche gran parte dell’attuale quartiere quattro di Firenze.

Qui, in un clima caratterizzato dalle ferite lasciate dalla Grande Guerra, si assiste nel 1920 all’affermazione elettorale della Sinistra, in quello che sarà noto come il “Biennio rosso”. Ma le prime avvisaglie dello squadrismo fascista non tardano a farsi sentire e la violenza dei continui assalti alle Camere del Lavoro, Case del Popolo, Comuni, giornali di opposizione, sfocia nell’assassinio di Spartaco Lavagnini, militante comunista, dirigente del sindacato ferrovieri e della Camera del Lavoro fiorentina, avvenuto il 27 febbraio 1921. I giorni che seguono sono drammatici, con ripetuti scontri tra lavoratori e squadristi fascisti.
Questi gli eventi che fanno da sfondo all’evento, probabilmente il più significativo, della storia civile e democratica di Scandicci nel secolo scorso: tra il 28 Febbraio e il 3 Marzo 1921, in quattro punti della città vengono innalzate delle barricate, sulle quali si alternano centinaia di cittadini nel tentativo di fermare le squadracce fasciste.

Con una meticolosa e appassionante ricerca storica tra documenti e fotografie del tempo, Gilberto Bacci ricostruisce quei pochi giorni di eroica resistenza, e la drammatica repressione che ne seguì, per mano dell’Esercito Regio e dei fascisti. Si raccontano le storie dei resistenti, come quella di Vittorio Michelassi, assessore del Comune catturato, legato a un albero nella piazza principale, torturato e riempito di olio di ricino; parallelamente si ricordano episodi analoghi, avvenuti a Empoli, Montespertoli, Ponte a Signa, a testimonianza di un periodo critico e denso di tragici avvenimenti, ma anche di coraggio e di scontro contro l’oppressione – passioni che di lì a poco ritroveremo nella lotta antifascista durante il ventennio e nella Resistenza.
La presentazione del libro, avrà luogo sulla pagina Facebook del Comune di Scandicci Sabato 20 Febbraio alle 17. Interverranno il Sindaco Sandro Fallani, Gianni Silei, docente di Stori all’Università di Siena, Giuseppe Matulli Presidente Istituto Storico della Resistenza, Renato Romei presidente ANPI, Loretta Lazzeri presidente del Consiglio Comunale di Scandicci.

Gilberto Bacci è nato a Scandicci nel 1944. Dal 1961 al 1987 ha ricoperto il ruolo di dirigente sindacale della Cgil fiorentina, e di Segretario della Camera del Lavoro di Scandicci. Chiusa la parentesi sindacale, è ora responsabile dell’Ufficio Stampa di Confesercenti. Ha pubblicato:

  •  Tra passioni e speranze. “Scandicci negli anni dello sviluppo” (Ed. Scandicci Edizioni)
  •  Le Barricate di Scandicci. 28 febbraio - 2 Marzo 1921 (Ed. Comune di Scandicci)
  •  Scandicci. Fotostoria del ‘900 (Ed. Edimedia)
  •  Vingone. Un quartiere da vivere (Ed. Unicoop)
  •  Scandicci Sotto il Diluvio. La Piana di Settimo sott’acqua (Ed. Edimedia)

Il libro Le Barricate. Fotostoria di cent’anni fa (Ed. Sicrea), 146 pagine, dal 20 Febbraio è in vendita nelle librerie e nelle edicole.

Redazione Nove da Firenze