​Le ambizioni della giovane Viola

La Fiorentina è sicuramente una delle squadre più giovani ed interessanti dell’intero panorama calcistico europeo: Mister Pioli ha a disposizione una rosa di giovani di belle speranze che stanno dimostrando di essere in costante e continua crescita.


FIRENZE — I meriti dei recenti risultati sportivi della Viola sono sicuramente da dividere tra società, dirigenza ed allenatore: ai Della Valle va riconosciuto il merito di aver deciso di investire sui giovani più interessanti che ci fossero sul mercato, mentre il merito di Pioli è di aver messo tutti nella condizione di rendere al meglio delle loro possibilità. Dopo la tragica morte del capitano Davide Astori la squadra ha trovato una forza interiore incredibile che ha permesso ai giocatori di accelerare il proprio processo di crescita e di maturazione.

La squadra più giovane d’Europa

La Fiorentina, quest’anno, si è già resa protagonista di un record importantissimo: in numerose uscite stagionali, infatti, l’11 titolare dei Viola è stato quello con l’età media più bassa di tutte le squadre militanti nei principali campionati europei. Se si considera che oltre alla giovane età stanno iniziando ad arrivare con sempre maggiore frequenza anche i risultati, i tifosi non possono che essere soddisfatti. Oltre alle evidenti doti tecniche di tutti gli elementi in rosa, l’aspetto più positivo è sicuramente rinvenibile nell'atteggiamento della squadra: sempre propositiva e mai rinunciataria, con una voglia matta di lottare su ogni pallone e di sorprendere tutti. Come ovvio, tuttavia, la giovane età ha spesso causato eccessi di foga e di entusiasmo che sono costati caro in termini di punti, ma fa parte del normale processo di crescita di ogni società calcistica. Se, secondo le scommesse vincenti sono con ogni probabilità quelle sulla Juventus come vincitrice della Seie A, la Fiorentina si candida comunque prepotentemente al piazzamento in un posto in classifica che permetta l’accesso all'Europa.

Le ambizioni dei viola

È inutile negare che questo è un anno di assestamento e di crescita. Ciò, tuttavia, non vieta a società e tifosi di sognare in grande: il campionato di serie A ha avuto modo di insegnarci negli ultimi anni come ogni stagione sia caratterizzata dall'avvento di una squadra rivelazione che, partita con determinati obiettivi, trova quel feeling e quella condizione che le permette di raggiungere traguardi insperati. Con un Federico Chiesa in costante crescita, una difesa che sembra sempre più solida e collaudata nonostante la giovane età del portiere Lafont e di Milenkovic, un Veretout sempre più leader ed un Benassi che si sta riscoprendo goleador, nessun obiettivo appare irraggiungibile. Le uniche delusioni, seppur solo in termini realizzativi, di questo inizio di stagione sono sembrati essere solo il Cholito Simeone e Marco Pjaca. Se quest’ultimo è ancora alla ricerca della condizione migliore dopo anni in cui ha giocato poco, il centravanti argentino è chiamato al definitivo salto di qualità ed al momento sta faticando non poco a fare goal con regolarità.

La speranza di tutti i tifosi viola è che questo possa essere l’anno della definitiva consacrazione ad alti livelli. Le condizioni per fare bene ci sono tutte e spetterà al mister ed ai giocatori trovare la formula giusta che possa permettere a tutti di rendere al meglio.

Redazione Nove da Firenze