Lavoro: i servizi online della Regione e dei Centri per l'impiego

Il lavoro non si ferma - servizi per i cittadini

Zero assunzioni per gli stagionali delle cooperative che lavorano nei servizi per gli eventi e per il turismo. L’allarme di Confcooperative Lavoro e Servizi Toscana: “Calo del 30% del fatturato, rischio crollo del sistema produttivo”


Anche e soprattutto in questa fase di emergenza sanitaria da Covid-19, con ricadute economiche e sociali pesanti, il lavoro continua ad essere al centro dell’intervento della Regione Toscana, con l’obiettivo di trovare soluzioni e risposte immediate all’emergenza, ma anche di progettare interventi innovativi per il futuro. Per contribuire a contrastare gli effetti negativi sul mercato del lavoro, i centri per l’Impiego della Toscana, gestiti dall'Agenzia regionale per il lavoro, continuano ad assicurare gratuitamente i propri servizi, affiancando, anche se a distanza, imprese e cittadini.

“L'intento è duplice e lo scopo è facilitare i processi di incontro tra domanda ed offerta di lavoro”, afferma l'assessore regionale a Lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco. “Da un lato vogliamo dare una risposta importante alle tante persone che sono in cerca di un impiego e che hanno bisogno più che mai di essere sostenute ed accompagnate in questa fase di particolare difficoltà (nel corso delle ultime due settimane sono stati 1300 i colloqui di orientamento realizzati online, ndr) e dall'altro vogliamo continuare a garantire elevati standard di servizio anche nei confronti delle imprese che si rivolgono ai nostri centri per l’impiego per richiedere informazioni e consulenza per la ricerca del personale, che vogliono essere aggiornati sulla cassa integrazione, su incentivi e agevolazioni previste a livello nazionale o regionale. Soltanto nella giornata di ieri sono circa 400 le offerte di lavoro pubblicate e oltre 1700 sono i contatti ricevuti dal numero verde Servizi imprese dall’inizio del lockdown”.

Per conoscere le opportunità offerte dalla rete e dai servizi a distanza sono stati realizzati specifici video tutorial che illustrano in maniera immediata i servizi online dei centri per l'impiego e le modalità di accesso e fruizione anche tramite colloqui in videoconferenza. Di seguito una brevissima descrizione dei servizi erogati a distanza.

Servizi online ai cittadini
Iscrizione alla disoccupazione attraverso il rilascio online della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro, sul portale dell’ANPAL, e la convalida della DID,da parte del CPI.

Iscrizione al collocamento mirato in caso di disabilità o di appartenenza a particolari categorie previste dalla L. 68/99
Adesione al Piano Integrato per l’Occupazione 2 per avviare un percorso di assistenza intensiva alla ricollocazione presso una Agenzia per il Lavoro accreditata a tua scelta.
Servizi di orientamento e di bilancio di competenze, con il supporto alla realizzazione di un curriculum efficace, consulenza su tecniche per la ricerca attiva del lavoro, candidatura su IDOLweb, il portale delle offerte di lavoro dei Centri per l’Impiego della Toscana, o in altri portali e bacheche di annunci di lavoro, supporto per affrontare al meglio un colloquio di selezione e l’inserimento in un nuovo contesto di lavoro, colloqui con i consulenti Eures per le opportunità di lavoro all’estero.
Consulenza all’autoimpiego per la costituzione di un’impresa o per l’avvio di un’attività di lavoro autonomo e supporto nelle prime fasi start up del progetto
Servizio tirocini: per ricevere informazioni e consulenza sulle modalità di eventuale prosecuzione a distanza, per mantenere i contatti con il tutor del centro per l’impiego e per mettere in trasparenza gli apprendimenti e le competenze acquisite tramite il rilascio del libretto formativo al termine del percorso di tirocinio

Servizi online per le imprese
Ricerca del personale: per una consulenza personalizzata in modo da definire insieme ad un operatore le caratteristiche del profilo professionale richiesto con pubblicazione sul portale IDOLweb dell’offerta di lavoro, preselezione dei potenziali candidati attraverso uno screening dei curricula ricevuti o disponibili in banca dati, colloqui online di verifica di motivazioni e competenze effettuati coi candidati preselezionati invio della rosa delle candidature attinenti all’impresa e supporto nel processo di selezione
Servizio tirocini: è possibile ricevere informazioni e consulenza sulle modalità di eventuale prosecuzione a distanza che, nel caso, prevedono il supporto all’aggiornamento del progetto formativo e alla gestione degli adempimenti amministrativi richiesti
Ricerca manodopera in agricoltura: registrandosi sul portale Idolweb, uno strumento semplice per aiutare le aziende interessate ad assumere lavoratori stagionali. Le imprese potranno inserire le loro richieste di personale e inviare telematicamente le offerte ai Centri per l’impiego, che le supporteranno in ogni successivo passaggio e invieranno le candidature dei lavoratori, insieme ai relativi curricula.
Collocamento mirato (L.68/99): per ricevere informazioni in materia e specifica consulenza per il corretto assolvimento degli obblighi stabiliti dalla Legge 68/99, supporto per la ricerca di lavoratori iscritti al mirato e il loro inserimento in azienda, oltre a informazioni su eventuali incentivi e agevolazioni previste.
Comunicazioni obbligatorie: per l’invio delle comunicazioni obbligatorie su assunzioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro è possibile usufruire del servizio on line.

Per richiedere i servizi descritti o avere maggiori informazioni:
è possibile visitare il sito di Arti e la pagina Facebook digitando ‘’Arti Toscana’’;
contattare i Centri per l’Impiego via email o telefono, cercando i riferimenti sul sito; chiamare il numero verde servizi imprese 800 904 504 per informazione e consulenza in materia di lavoro per aziende e professionisti;
iscriversi alla newsletter dei servizi alle imprese per rimanere sempre aggiornato.

Approvato un documento con misure urgenti per il sostegno alle imprese

Sospendere il prelievo fiscale, dare regole più chiare e cambiare i criteri di rischio per l’impresa, con il contagio da Covid-19 che passa da infortunio a malattia professionale. Sono alcune delle richieste che Confcooperative Lavoro e Servizi Toscana lancia per evitare “il crollo del sistema produttivo”. Un manifesto che è anche un grido di allarme per una situazione diventata insostenibile. Si parla, secondo le stime di Confcooperative, di un calo del fatturato medio del 30% a causa delle interruzioni o della riduzione dei servizi e delle commesse. Il 14% dei soci e dipendenti hanno avuto accesso agli ammortizzatori a zero ore. Ma il dato più pesante riguarda la riduzione drastica, se non proprio l’azzeramento, delle assunzioni, in particolare per gli stagionali nelle realtà che si occupano di eventi, turismo e il relativo indotto, come pulizie alberghi, manutenzione aree verdi e trasporto persone.

“Sulle imprese gravano solo macigni - è la denuncia di Francesco Clementi, presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi Toscana - L’enorme difficoltà a rimanere in mercati rivoluzionati, la mancanza di prospettive, la scarsa liquidità, un aumento esponenziale della responsabilità verso i proprio soci/dipendenti e clienti. Senza contare l’aumento dei controlli e la difficoltà a districarsi in numero straordinario di provvedimenti statali, regionali e comunali anche in contrasto tra di loro”. Non ultima, la ricerca dei dispositivi di protezione personale “carenti oppure con prezzi aumentati”.

E necessario un piano di rilancio immediato, che verta su alcune priorità messe nero su bianco in un documento approvato da Confcooperative Lavoro e Servizi Toscana. A partire dalla sospensione del meccanismo di split payment, per lasciare importanti risorse alle aziende, poi la possibilità di rivalutazione dei beni strumentali delle imprese affinché vi sia un rafforzamento dei patrimoni e quindi maggiori garanzie per l’accesso al credito. E’ fondamentale poi “sbloccare immediatamente i pagamenti delle pubbliche amministrazioni, anche aiutando con fondo apposito le stazioni appaltanti con crisi di liquidità. Sospendere poi il prelievo fiscale per le aziende nei settori travolti dalla crisi quali turismo, gestione e promozione culturale, organizzazione eventi e trasporto persone”. Inoltre, “semplificare le procedure di gara sia nei lavori pubblici che nell’acquisizione di beni e servizi” e “stabilire criteri univoci e chiari per le procedure di sicurezza e la sanificazione”. Infine, “modificare immediatamente i criteri di rischio in capo all’impresa trasmutando il contagio da covid-19 da infortunio lavorativo a malattia professionale”.

“A queste misure da prendere immediatamente – ribadisce il presidente Francesco Clementi – riteniamo debba affiancarsi un ben più ampio progetto di rilancio del sistema produttivo, un vero piano di rilancio industriale nazionale, in cui la cooperazione non può che esserne protagonista”.

Redazione Nove da Firenze