Rubrica — Agroalimentare

Latte, sostegno alla filiera ‘di qualità’ mugellana

Regione: approvata, in commissione Sviluppo economico e agricoltura, la mozione presentata da Fiammetta Capirossi (Pd) e sottoscritta da Serena Spinelli (misto)


Firenze – Proseguire nell’azione di monitoraggio e attenzione per il ruolo strategico che la Centrale del latte di Firenze e la filiera zootecnica ad essa legata hanno svolto in termini economici, occupazionali, ambientali per la Toscana e, in particolare per il Mugello. Questo l’impegno chiesto alla Giunta regionale nella mozione approvata in commissione Sviluppo economico e agricoltura, presieduta da Gianni Anselmi, riunita questa mattina a palazzo del Pegaso. La mozione è stata presentata dalla consigliera Fiammetta Capirossi (Pd), che si è collegata in streaming. L’atto è sottoscritto anche da Serena Spinelli (gruppo misto) e ha ricevuto il voto favorevole di Pd e Lega, con l'astensione di Roberto Salvini (gruppo misto).

Nella mozione si chiede, inoltre, la convocazione in tempi brevi del tavolo di confronto, annunciato sulla Centrale del latte di Firenze, per creare un fronte coeso fra istituzioni pubbliche e soggetti rappresentativi delle realtà produttive della filiera del latte, per delineare strategie future sul comparto e relative alla creazione del distretto biologico e alla salvaguardia della qualità del prodotto alla luce dei nuovi assetti societari.
“Si cerca di dare risposte alle perplessità e al clima di forte preoccupazione del territorio a causa delle scarse informazioni sulle prospettive di sviluppo - ha detto Capirossi -. Occorre difendere la produzione toscana e mantenere alto il livello di qualità. Il Mugello è fatto da tanti piccoli allevatori che danno molti litri di latte biologico, pagati 0,36 centesimi al litro”.
Nella mozione si ricorda che la “filiera del latte è strategica per il nostro territorio, sia sotto il profilo occupazionale che della tutela ambientale e che il ruolo della Centrale del Latte risulta decisivo in quanto punto di conferimento per 60 aziende toscane, in gran parte del Mugello che annualmente conferiscono 300mila quintali di latte”.

Redazione Nove da Firenze